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Iva Zanicchi annuncia il ritiro, stop ai concerti dal 2027: ecco perchè

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Una voce che ha attraversato generazioni, un carattere che ha saputo unire ironia e passione, e una carriera che ha scritto pagine indelebili della musica italiana. Iva Zanicchi, l’Aquila di Ligonchio, ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dai concerti dal 2027, dopo l’ultimo tour previsto entro la fine del 2026.

A 86 anni, la cantante ha scelto di chiudere la lunga stagione delle tournée e di dedicarsi solo alla televisione, dove continuerà a portare la sua energia e la sua ironia. Ma cosa l’ha spinta a questa decisione? E quali progetti la attendono sul piccolo schermo?

Iva Zanicchi: “Basta canto, se ho fortuna di campare faccio tv”

Con la sincerità che da sempre la contraddistingue, Iva Zanicchi ha spiegato che la vita “on the road” è diventata troppo impegnativa. Gli spostamenti continui, le prove, le trasferte tra teatri e piazze non sono più compatibili con la sua età. «Basta canto, se ho la fortuna di campare faccio tv», ha dichiarato con il sorriso che non l’ha mai abbandonata.

Il 2026 sarà dunque l’anno dell’ultimo tour, un saluto affettuoso al pubblico che l’ha seguita per oltre sessant’anni. Una carriera straordinaria, segnata da tre vittorie al Festival di Sanremo, da successi come Zingara e Testarda io, e da un recente Premio alla Carriera che ha celebrato la sua longevità artistica. L’Aquila di Ligonchio chiude così il capitolo della musica dal vivo, ma non quello dello spettacolo.

Dal palco alla televisione: il nuovo capitolo di Iva Zanicchi

Il ritiro dai concerti non significa un addio alla scena. Zanicchi ha chiarito che continuerà a lavorare in televisione, un ambiente che le consente di mantenere il contatto con il pubblico senza le fatiche dei tour. Negli ultimi anni è stata protagonista di numerosi programmi, da Ballando con le Stelle a Verissimo, fino alle ospitate nei talk show dove la sua ironia e spontaneità hanno conquistato anche le nuove generazioni.

La cantante ha raccontato di voler partecipare a format d’intrattenimento e programmi di costume, magari con un ruolo da opinionista o conduttrice. «La tv è casa mia», ha detto, lasciando intendere che non mancheranno nuovi progetti. Il suo sogno? Continuare a raccontarsi con leggerezza, magari in un programma che celebri la musica e la memoria di un’Italia che lei ha vissuto da protagonista.

La targa vandalizzata e l’affetto per la sua terra

La decisione di ritirarsi coincide con un episodio che ha colpito profondamente l’artista. Nel borgo di Vaglie, nel reggiano, era stata inaugurata una targa commemorativa sulla facciata della sua casa natale, poi vandalizzata da ignoti pochi giorni dopo. Un gesto che ha suscitato indignazione e condanna da parte delle autorità locali. Zanicchi, però, ha reagito con la forza e la dignità di sempre: «Nessun atto incivile potrà mai incrinare il mio amore per la mia terra».

Il Comune ha già annunciato che la targa verrà ripristinata e protetta, mentre i fan hanno espresso solidarietà sui social, ricordando quanto Iva sia legata alle sue origini e alla sua gente. Un legame che resta intatto, anche ora che la cantante si prepara a chiudere il sipario sulla musica e ad aprirne uno nuovo sulla televisione.

Il ritiro di Iva Zanicchi segna la fine di un’epoca, ma non della sua presenza nel cuore del pubblico. La sua voce, la sua ironia e la sua autenticità continueranno a vivere nei ricordi di chi l’ha ascoltata e amata. In un panorama musicale che cambia rapidamente, la sua figura resta quella di una donna che ha saputo reinventarsi, attraversando decenni di storia italiana con la stessa passione di sempre. Dal canto alla tv, Iva Zanicchi resta un simbolo di forza e di eleganza popolare, capace di unire generazioni e di far sorridere anche quando decide di dire “basta”.