
Reggio Emilia, arrestato 41enne di Manfredonia
Un uomo di 41 anni, originario di Manfredonia e domiciliato a Reggio Emilia, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Reggio Emilia in esecuzione di un provvedimento di cumulo pene emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia.
L’uomo è stato riconosciuto colpevole, con cinque diverse sentenze divenute definitive, di una serie di reati commessi a Manfredonia tra il 2013 e il 2019, tra cui detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
Il provvedimento restrittivo dispone l’esecuzione di pene concorrenti derivanti dall’unificazione delle cinque condanne. La pena complessiva era stata determinata in 6 anni, 9 mesi e 15 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 5.000 euro. Detratto il periodo già scontato, pari a un mese e 11 giorni, la pena residua da espiare è stata rideterminata in 6 anni, 7 mesi e 19 giorni di reclusione, oltre alla sanzione pecuniaria. Le cinque sentenze riguardano, nel dettaglio: una condanna per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione per fatti avvenuti il 10 giugno 2013; due condanne per reati in materia di stupefacenti commessi nel luglio 2016; un’ulteriore condanna per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione relativa a fatti del 28 dicembre 2017; infine una condanna per ricettazione riferita a un episodio del 24 maggio 2019. Poiché la pena complessiva supera i quattro anni di reclusione, non ricorrevano i presupposti per la sospensione dell’ordine di esecuzione. L’Autorità giudiziaria ha quindi disposto l’immediata carcerazione.
Nel pomeriggio di due giorni fa il 41enne è stato rintracciato dai militari dell’Arma a Reggio Emilia. Dopo essere stato accompagnato in caserma per le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere reggiano, dove sconterà la pena residua di 6 anni, 7 mesi e 19 giorni di reclusione.
Lo scrive La Stampa Reggiana


