
L’oro della Daunia
Giovedì 16, sulla terrazza dell’infopoint Europa Verde – Verdi di Manfredonia ha avuto il piacere di presentare un libro che non troverete in libreria: è L’oro della Daunia.
Il libro è il risultato di un lavoro corale dell’IPEOA Michele Lecce di San Giovanni Rotondo e Manfredonia curato nella fase progettuale, dal dirigente Luigi Talienti, che riscontrato nella fase esecutiva, un grande impegno dei ragazzi che si sono confrontati in laboratorio a scuola oltre la scuola oltre il tempo scuola, e dal coautore, il professor Giovanni Ognissanti, che ha seguito la maggior parte del lavoro di scrittura partecipata e di ricerca. Il libro è destinato agli alunni, (ma utile a chiunque si voglia approcciare al turismo enogastronomico del nostro territorio) con il fine di formarli a realizzare i piatti della tradizione, a rivisitarli in chiave contemporanea e soprattutto a narrarli, a trasformare una degustazione in una esperienza culturale.
La voce inconfondibile del prof. Ognissanti ci ha fatto conoscere le curiosità e la storia che c’è dietro i piatti locali, prelevando dallo scrigno del libro alcune piccole pepite del tesoro culinario (e storico) di Manfredonia.
La presentazione, dopo i saluti del sindaco Domenico La Marca, è stata impreziosita dalla presenza del Commissario straordinario del Parco Nazionale del Gargano, avv. Raffaele Di Mauro che ha scritto la prefazione al libro e che ha sottolineato come il volume possa essere uno strumento utile per presentare in modo accattivante il Gargano e la Daunia.
Interventi interessanti sono stati quelli della dott.ssa Luigia Ciuffreda, presidente di Slow food Manfredonia, che ha presentato i presidi slow food del Gargano, del consigliere comunale Alfredo De Luca che ha parlato di food policy come strumento per il welfare e la salute pubblica, per lo sviluppo economico e per la conversione ecologica dei territori. Infine il dottor Vincenzo Rizzi ha raccontato l’esperienza di Laguna del Re dove si coltiva la salicornia e gli agretti come risposta ai cambiamenti climatici e per realizzare prodotti che possono essere allo stesso tempo tradizionali ed innovativi.
La serata, moderata dalla coportavoce Innocenza Starace, che è riuscita a mettere in evidenza le competenze e le capacità degli autori del libro, si è conclusa approfondendo anche come l’inclusione sia fondamentale per il settore enogastronomico grazie alla presenza del prof. Vincenzo Di Staso che è stato fino a qualche settimana fa il garante dei diritti dei disabili di Manfredonia.
Europa Verde – Verdi di Manfredonia


