Politica

Pesca al collasso, “Liquidare subito i fermi biologici 2018 e 2019”

Occorrono certezze per i pescatori, già martoriati dai mille vincoli assurdi imposti dalle normative comunitarie, oggi totalmente massacrati a causa del Coronavirus.

Il comparto della pesca è al collasso, con il pescato sempre più difficile da vendere, causato soprattutto per il blocco delle attività ristorative, e con l’incertezza di sostegni immediati e concreti alla categoria.

Pertanto, è necessario innanzitutto sbloccare il pagamento già dovuto dei contributi per il fermo biologico del 2018 e del 2019. Non possono essere più giustificabili questi ritardi.

La pesca è un settore troppo importante per la nostra economia, che coinvolge un territorio vasto che fa capo a Manfredonia e che si estende dal mare del golfo a tutto il Gargano fino ad arrivare a Lesina. Basti pensare che solo a Manfredonia è coinvolto un indotto di oltre tremila addetti nel commercio, nel trasporto, nella trasformazione, nella ristorazione, nei negozi, nelle officine e nei cantieri del settore navale.

Per questo, è indispensabile estendere ai lavoratori, alle imprese e all’intero indotto ittico tutte le misure di sostegno immediate e di facile accesso utili ad evitare una situazione già di per sé drammatica. La Regione non può essere spettatrice ma impegni risorse mirate e concrete, e si attivi presso il Ministero a salvaguardia delle tantissime famiglie che portano avanti un’attività di tradizione per la nostra terra e soprattutto molto importante per l’economia del nostro territorio.

Redazione

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