Politica Manfredonia

Parcheggi Manfredonia, Galli: “Impossibile dimenticare Domenico La Marca che proclamava la riduzione nei primi 100 giorni di mandato”

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Parcheggi Manfredonia, Galli: “Impossibile dimenticare Domenico La Marca che proclamava la riduzione nei primi 100 giorni di mandato”

Il nuovo piano tariffario per i parcheggi pubblici ed il Ponzio Pilato delle strade

Il 27 febbraio, nel corso del consiglio, in cui la maggioranza ha approvato un pessimo bilancio 2026, il sindaco, con la consueta enfasi scanzonata, ha annunciato che la giunta aveva appena approvato il nuovo piano tariffario dei parcheggi pubblici. L’atto è stato presentato come una decisione rivoluzionaria: impossibile, nel contempo, dimenticare Domenico La Marca immortalato accanto alla colonnina per il pagamento della sosta, quando proclamava, urbi et orbi, che avrebbe adottato la riduzione degli importi per i cittadini, nei primi cento giorni del mandato.

Ora, di tempo ne è trascorso parecchio e l’organo esecutivo ha emanato un provvedimento formale in questa materia. E noi abbiamo esaminato attentamente tale atto, che si basa sull’equilibrio finanziario del rivisto piano economico, presentato dal concessionario del servizio in questione. Ciò vale a verificare che si persegua effettivamente l’interesse pubblico, ossia quello della comunità.

Peccato, però, che questa valutazione fondamentale sia stata operata, in applicazione di una norma, non più vigente, dall’1 aprile 2023, come documentato, inequivocabilmente, dall’immagine. Disposizione richiamata, più volte, in deliberazione e nella relazione tecnica, sulla quale si fonda la prima.

Sbagliare è umano, perseverare diabolico

È come sostenere che Totti sia ancora un calciatore della Roma o Del Piero della Juve. Impressionano (assai negativamente), infine, alcuni commenti social di un assessore, che nel rispondere a legittime richieste dei cittadini, circa il penoso stato delle strade, evochi, in maniera spocchiosa e frettolosa, presunte responsabilità di precedenti governi municipali.

Assessore, se così fosse davvero, sarebbe obbligato a denunciare chi ha agito malamente, sperperando denaro pubblico. A cominciare ovviamente dai tecnici, che hanno curato gli interventi, certificandone la regolare esecuzione. Troppo facile scaricare sugli altri: proprio come Ponzio Pilato.

Ugo Galli – Consigliere Comunale di Manfredonia

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]