Politica Italia

Ospedale di Manfredonia, Gatta: “Grave carenza di medici in cardiologia”

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“Se qualcuno ha deciso di condannare l’ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia ad una morte silenziosa, sappia che noi non resteremo a braccia conserte. Perché è questo il legittimo sospetto che, ancora una volta, nutriamo alla luce delle scelte dei vertici sanitari.

Quello che sta accadendo nell’Unita’ Operativa di Cardiologia è sconcertante: non soltanto la struttura va avanti con un’atavica carenza di personale medico, ma addirittura alcuni di loro sono stati inviati a prestare servizio presso la Medicina Covid di San Severo. Il risultato? Sono state rinviate tutte le visite specialistiche ambulatoriali per mancanza di personale.

E c’è di più: la decisione della Asl di Foggia è stata assunta nei confronti di due medici che non hanno alcuna competenza specifica per svolgere il loro lavoro nel servizio di destinazione a San Severo! Non solo: il CCNL del comparto sanitario prevede la possibilità di effettuare la mobilità d’urgenza solo nel caso in cui sia assicurata la funzionalità della struttura di provenienza. Cosa che, ovviamente, non è possibile riscontrare in questo caso, dal momento che sono state rinviate le visite (con non pochi disagi per i cittadini).

Tale decisione, peraltro, è stata tanto incomprensibile da costringere la direzione ospedaliera a correggere, in parte, il tiro, indirizzando il provvedimento solo nei confronti di uno dei due medici. Su questo ho depositato un’interrogazione diretta al presidente Emiliano e all’assessore Lopalco: l’ospedale di Manfredonia ha sempre erogato un servizio eccellente per tutta la comunità e per il bacino d’utenza di oltre 100 mila abitanti, rappresentando un punto di riferimento anche per i Comuni più vicini. Purtroppo, però, sono anni che assistiamo ad un costante depauperamento della struttura, tanto da ritenere che ci sia una precisa volontà politica di smantellarla. In tal caso, è bene chiarirlo, noi daremo battaglia e “Qualcuno” dovrà dar conto ai cittadini delle sue scelte”.

Giandiego Gatta