
Negli ultimi anni è cresciuta molto l’attenzione verso il cibo e questo si può riscontrare nel consumo di cibi biologici che in Italia è aumentato soprattutto per effetto della pandemia. Dato che mangiare non significa solo nutrirsi, ma prendersi cura del nostro benessere, consumare cibi di maggiore qualità e quindi più sicuri è ormai diventato uno stile di vita per molte persone: d’altronde, “siamo quel che mangiamo”. Ormai sono sempre più numerosi gli agricoltori che si convertono al biologico. Allora, considerando i benefici che il consumo di cibi biologici può avere sul nostro corpo e di conseguenza anche sul nostro stato d’animo, perché non valutare l’idea di creare un proprio orto personale che ci doni prodotti sempre freschi e a km più che zero? Scopriamo insieme come realizzarlo.
Come creare un orto nel proprio giardino
Se si desidera iniziare a coltivare un proprio orto, bisognerà anzitutto progettarlo in modo che si adegui nel modo migliore allo spazio del giardino. Si parte in primis dalle dimensioni: in base ai propri bisogni si dovrà scegliere la grandezza del terreno da dedicare al vostro orto. Questo spazio, inoltre, dovrà anche essere dotato di un impianto di irrigazione, realizzabile tramite dei semplici tubi di plastica collegati con l’impianto idrico. Si sa, le piante amano la luce del sole, ma non devono esservi troppo esposte. Sarà opportuno scegliere quindi un luogo adeguato che in grado di riservare alle piante anche dell’ombra, soprattutto nelle ore più calde.
Se si desidera progettare un orto ordinato, lo si può avere realizzando delle piccole aiuole mediante l’utilizzo di materiali di riciclo in legno. Ovviamente prima di piantare i propri frutti si dovrà testare anche il terreno, per controllare se sia ben in salute o se deve essere aggiunto del compost. A questo punto, è possibile scegliere di piantare gli ortaggi e le verdure che più si preferiscono, ricordandovi di tenere presente il loro periodo di semina. Vi consigliamo di inserire anche piante da frutto, immancabile l’albero di limoni. In alternativa all’albero si può pensare ad una pianta di limone in vaso, che come spiegato da alcune guide online può essere tenuta anche all’interno della propria abitazione poiché non necessita di cure eccessive.
Gli accorgimenti da fare a febbraio nel proprio orto
Chiaramente un orto ha bisogno di diverse attenzioni che variano in base ai mesi dell’anno e alla stagionalità dei prodotti. Sebbene d’inverno la produzione dell’orto sia meno fiorente, i mesi invernali, come febbraio, sono fondamentali per prepararsi alle prossime settimane primaverili. In primo luogo, sarà necessario quindi iniziare a piantare molti vegetali come aglio, cipolla, fave o melanzane, che daranno i loro frutti nei mesi avvenire.
In secondo luogo, è importante anche iniziare a organizzare il terreno in modo da sapere già quale e quanto spazio volgiamo dedicare alle nostre colture. Una volta scelte le nostre nuove piante possiamo iniziare a ripulire la zona dalle erbacce che sono nate e cresciute durante l’inverno. Ovviamente è bene ricordare di raccogliere gli ultimi frutti dei mesi invernali, così da poterli gustare nel periodo più appropriato.


