Cronaca Italia

Operaio morto nel cemento: oggi sciopero alla Buzzi Unicem

Diego Palladino, 57 anni, è deceduto travolto dal clinker. Sindacati proclamano otto ore di stop: è la terza vittima nel Lazio nel 2026.

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La tragedia sul lavoro che ha colpito lo stabilimento Buzzi Unicem di Guidonia Montecelio ha scosso l’intero comparto edilizio laziale. Diego Palladino, operaio di cinquantasette anni, ha perso la vita travolto da materiale grezzo per la lavorazione del cemento. Per oggi i sindacati hanno proclamato otto ore di sciopero.

La dinamica dell’incidente mortale

L’uomo, dipendente di una ditta esterna addetto alla pulizia dei silos, sarebbe rimasto bloccato inalando polvere di clinker, componente base per la produzione di cemento. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e gli ispettori del lavoro dell’Asl Roma 5 che dovranno fare chiarezza sulla dinamica e sulle cause dell’incidente.

La rabbia dei sindacati e lo sciopero

Cgil e Fillea Cgil di Roma e Lazio hanno definito inaccettabile che il lavoro continui ad essere causa di morte e sofferenza. “Dall’inizio dell’anno è la terza vittima del lavoro accertata nel Lazio e, ancora una volta, nella filiera degli appalti”, si legge nella nota congiunta. Feneal Uil Roma e Provincia e Fillea Cgil hanno indetto otto ore di sciopero per ogni turno.

Il dramma della famiglia

Diego Palladino lascia due figli. Lo sgomento tra i colleghi dell’uomo è palpabile. I sindacati hanno espresso vicinanza e sostegno ai familiari, promettendo di continuare a mobilitarsi per fermare quella che definiscono una vera e propria strage sul lavoro.

L’appello alle istituzioni

Le organizzazioni sindacali chiedono alle istituzioni di fare la loro parte, a partire dall’attuazione del piano regionale sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. La sicurezza sul lavoro resta un tema drammaticamente attuale, con troppi morti che potrebbero essere evitati.

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