Oltre quattrocento volumi donati alla Biblioteca Comunale di Manfredonia da Vincenzo D’Onofrio

Oltre quattrocento volumi donati alla Biblioteca Comunale di Manfredonia da Vincenzo D’Onofrio
La Biblioteca comunale di Manfredonia accoglie una donazione di particolare rilievo grazie all’avvocato Vincenzo D’Onofrio. Entrano infatti a far parte del patrimonio pubblico della città circa quattrocento tra libri, volumi, guide e monografie, messi a disposizione di studenti, studiosi e cittadini.
All’interno della raccolta è particolarmente significativo il nucleo di pubblicazioni del Touring Club Italiano: sessanta volumi e sessantadue guide e monografie dedicate all’Italia, alle grandi città del mondo, ai paesaggi, all’arte, alla storia e ai patrimoni culturali. Testi pensati per comprendere i territori, leggerne le stratificazioni e le trasformazioni, frutto di una selezione costruita nel tempo e utilizzata come strumento di lavoro e di studio.
Vincenzo D’Onofrio, laureato in Giurisprudenza, avvocato e docente in ambito giuridico ed economico, ha operato per decenni nel settore turistico, dirigendo l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Manfredonia, reggendo quella di Vieste e guidando l’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Foggia fino allo scioglimento degli enti pubblici del turismo nel 1998. Per oltre trent’anni è stato Console del Touring Club Italiano, seguendone l’evoluzione e contribuendo alla diffusione di una cultura del viaggio attenta, consapevole e rispettosa dei luoghi.
Ma il ruolo svolto da Enzo D’Onofrio a Manfredonia e in provincia di Foggia va ben oltre gli incarichi ricoperti. Il suo contributo ha inciso sulla costruzione di una visione del turismo come leva culturale, capace di tenere insieme promozione, tutela del paesaggio e qualità dell’offerta. Attraverso progetti, pubblicazioni, attività di formazione e partecipazioni a fiere internazionali, ha fornito al territorio strumenti e linguaggi per raccontarsi, spesso anticipando temi che oggi sono centrali nel dibattito sul turismo sostenibile e identitario.
La scelta di donare questo patrimonio librario, maturata nel novembre scorso, nasce dalla volontà di restituire alla città materiali utilizzati in una vita di lavoro, affinché continuino a essere consultati, studiati e attraversati da nuove generazioni di lettori.
Come Assessora al Welfare e Cultura, considero questo gesto di grande valore per Manfredonia. Non si tratta solo di libri, ma della consegna alla città di un percorso professionale e umano legato alla conoscenza dei territori. La Biblioteca comunale è il luogo naturale in cui questi volumi possono continuare a vivere, rafforzando il suo ruolo di spazio pubblico di studio, ricerca e memoria attiva.
Desidero esprimere un ringraziamento personale e sentito a Vincenzo D’Onofrio per questa scelta generosa, che nasce dall’amore per la propria città e dal rispetto per il sapere costruito nel tempo. Un ringraziamento che va anche alla sua famiglia, per aver condiviso e sostenuto questa decisione. Donare conoscenza significa affidare al futuro ciò che si è costruito con cura: Manfredonia saprà custodirlo e farlo crescere.
Maria Teresa Valente
Assessora al Welfare e Cultura