Norvegia, morto re Harald: aveva 89 anni
È morto re Harald V di Norvegia. Il sovrano aveva 89 anni ed era sul trono dal 1991. Gli succede il figlio Haakon.

La Norvegia piange la morte di re Harald V. Il sovrano è scomparso venerdì 28 agosto all’età di 89 anni dopo oltre 35 anni trascorsi sul trono.
Harald è morto alle 6:35 all’Oslo University Hospital, dove era ricoverato dal 17 agosto per problemi di salute che nelle ultime ore avevano assunto un carattere particolarmente grave.
La notizia è stata annunciata ufficialmente dalla Casa reale norvegese, dopo che già nella giornata di giovedì il Palazzo aveva comunicato un ulteriore peggioramento delle condizioni del monarca.
Harald era stato sottoposto a cure per un’anemia emolitica. Durante il ricovero aveva sviluppato anche un’infezione batterica nel sangue. Una situazione che ha reso sempre più delicato il suo quadro clinico.
Nelle ultime ore la regina Sonja, il principe ereditario Haakon e gli altri familiari più stretti si erano recati in ospedale per rimanere accanto al sovrano.
Il lungo regno di Harald V
Harald V venne al mondo il 21 febbraio 193, diventando re il 17 gennaio 1991, dopo la morte del padre Olav V. La sua ascesa al trono aveva inaugurato una fase destinata a durare oltre tre decenni, durante la quale la monarchia norvegese aveva iniziato a convivere con una società sempre più moderna e aperta.
Durante la Seconda guerra mondiale aveva vissuto l’esperienza dell’esilio insieme alla famiglia reale. Dopo l’invasione tedesca della Norvegia nel 1940, trascorse parte della propria infanzia negli Stati Uniti, prima di rientrare in patria nel 1945 con la fine dell’occupazione nazista.
Oltre al suo impegno come sovrano,. Harald amava molto la vela e per lo sport. Prima di diventare re aveva rappresentato la Norvegia alle Olimpiadi e mantenuto per tutta la vita un rapporto particolarmente stretto con le attività sportive, contribuendo a costruire quell’immagine di monarca semplice e accessibile che avrebbe caratterizzato il suo regno.
Nel 1968 aveva sposato Sonja Haraldsen, una donna comune e non appartenente a una famiglia aristocratica. La relazione aveva incontrato inizialmente alcune resistenze, ma il matrimonio sarebbe diventato uno degli elementi più importanti della vita personale e pubblica del futuro re. Harald e Sonjia hanno avuto principessa Märtha Louise e il principe ereditario Haakon.
Un re vicino al popolo
Nel corso dei suoi 35 anni di regno, Harald aveva progressivamente trasformato il modo di rappresentare la monarchia norvegese. Pur mantenendo il ruolo costituzionale e prevalentemente cerimoniale previsto per il sovrano, aveva costruito un rapporto molto personale con la popolazione, intervenendo spesso nei momenti più difficili della storia recente del Paese.
Particolarmente importante la sua risposta agli attentati del 22 luglio 2011, quando le stragi di Oslo evdell’isola di Utøya colpirono tragicamente la Norvegia. In quella circostanza Harald assunse un ruolo fortemente simbolico, rappresentando attraverso i suoi discorsi l’idea di una società unita nonostante la tragedia.
Il sovrano aveva inoltre più volte espresso posizioni favorevoli all’inclusione, alla tolleranza e alla valorizzazione delle differenze. Proprio questa capacità di essere una figura istituzionale ma allo stesso tempo vicina alla società aveva contribuito a consolidare la sua popolarità personale.
Le ultime settimane e la morte in ospedale
Harald negli ultimi anni non godeva di una salute ferrea e le sue condizioni erano peggiorate progressivamente. Il re era stato ricoverato il 17 agosto all’Oslo University Hospital per essere curato da una patologia del sangue e, durante la degenza, il quadro clinico si era complicato con un’infezione batterica.
Il 27 agosto la Casa reale aveva comunicato che le condizioni del sovrano erano diventate «molto gravi», provocando una grande mobilitazione dell’opinione pubblica norvegese. La regina Sonja e il principe ereditario Haakon avevano cancellato gli impegni ufficiali per rimanere accanto al re, mentre numerosi cittadini avevano iniziato a lasciare fiori davanti al Palazzo reale di Oslo.
La mattina del 28 agosto è arrivata la conferma della morte. Harald si è spento alle 6:35, circondato dai familiari, ponendo fine a uno dei regni più lunghi della monarchia europea contemporanea.
Haakon è il nuovo re di Norvegia
Con la morte di Harald V, il principe ereditario Haakon è diventato automaticamente il nuovo sovrano. Il figlio del defunto re assume così la guida della monarchia norvegese dopo essere stato per oltre 30 anni l’erede al trono.
La successione apre una fase completamente nuova per la famiglia reale. Haakon eredita infatti una monarchia che continua a godere di un sostegno significativo nel Paese, ma che negli ultimi anni è stata anche interessata da diverse controversie riguardanti alcuni componenti della famiglia reale.
Harald, nonostante le difficoltà attraversate dalla monarchia negli ultimi anni, aveva continuato a mantenere una popolarità personale molto elevata. La sua figura era rimasta associata soprattutto alla continuità istituzionale, alla moderazione e alla capacità di rappresentare il Paese nei momenti di maggiore difficoltà.

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