
La domenica sera di Rai 1 si prepara a un nuovo viaggio tra scienza, curiosità e meraviglia. Domenica 26 luglio 2026, alle 21:25, torna Noos – L’avventura della conoscenza, il programma di divulgazione condotto da Alberto Angela e prodotto da Rai Cultura. Ogni settimana il celebre divulgatore accompagna il pubblico in un percorso che unisce medicina, tecnologia, spazio, psicologia e storia, con ospiti e esperti di primo piano.
La nuova puntata promette di spaziare dai temi della salute alle missioni lunari, passando per l’intelligenza artificiale e i misteri della preistoria. Ma quali argomenti affronterà Alberto Angela questa domenica? Quali ospiti saranno presenti in studio? E quali scoperte ci attendono nel nuovo appuntamento di Noos?
Salute e forma fisica: l’obesità come malattia cronica
La puntata si aprirà con un approfondimento dedicato alla forma fisica e al suo legame con la salute. In studio, la professoressa Anna Maria Colao, ordinaria di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo all’Università Federico II di Napoli, spiegherà perché l’obesità debba essere considerata una malattia cronica e recidivante, da affrontare con un percorso di cura mirato e multidisciplinare.
Si parlerà di prevenzione, farmaci, alimentazione e chirurgia, ma anche del ruolo del supporto medico nel migliorare la qualità della vita dei pazienti. Un tema che tocca milioni di persone e che Noos affronta con il rigore scientifico e la sensibilità che da sempre contraddistinguono il linguaggio di Alberto Angela.
Dalla salute si passerà poi alle frontiere della medicina del futuro, con un viaggio tra i reparti dell’Ospedale Niguarda di Milano e le startup biotech impegnate nello sviluppo della pelle ricostruita in laboratorio per la cura dei grandi ustionati. Un esempio concreto di come la ricerca possa trasformare la vita quotidiana e aprire nuove prospettive terapeutiche.
Dallo spazio all’intelligenza artificiale: il futuro raccontato da Noos
La seconda parte della puntata sarà dedicata all’esplorazione spaziale e alle nuove tecnologie. In collegamento da Houston, l’astronauta Luca Parmitano racconterà la propria esperienza legata al programma Artemis III, illustrando le innovazioni che accompagneranno il ritorno dell’uomo sulla Luna e le future missioni nello spazio profondo.
Il viaggio proseguirà sulla Terra con un servizio firmato dall’astrofisico Luca Perri, dedicato alle auto a guida autonoma e al futuro dei trasporti. Alberto Angela ne discuterà poi con il filosofo Luciano Floridi, autore del rapporto “L’Italia nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, per analizzare opportunità e sfide legate allo sviluppo dell’IA. Un confronto che unisce scienza e filosofia, mostrando come la tecnologia non sia solo progresso tecnico ma anche riflessione sul nostro modo di vivere e pensare.
Tra gli altri temi della serata, spazio alla geopolitica con Dario Fabbri, che analizzerà gli scenari internazionali più attuali, e all’astrofisica Edwige Pezzulli, che guiderà il pubblico alla scoperta dei vulcani del Sistema Solare. Un viaggio che unisce la curiosità scientifica alla meraviglia visiva, tipica dello stile di Noos.
Misteri, storia e curiosità: dai serial killer alle truffe digitali
La terza parte della puntata si muoverà tra cronaca, psicologia e storia. Lo scrittore Carlo Lucarelli ricostruirà la vicenda di John Wayne Gacy, il “clown assassino” che sconvolse l’America, mentre Massimo Polidoro analizzerà le strategie psicologiche delle truffe telefoniche e su WhatsApp, offrendo consigli per riconoscerle ed evitarle.
Il chimico Dario Bressanini svelerà i segreti dell’olio e i meccanismi molecolari che rendono perfetta una frittura, mentre il paleontologo Alfio Alessandro Chiarenza accompagnerà il pubblico sulla Jurassic Coast inglese, tra i giganteschi rettili marini del Giurassico come il pliosauro. Infine, il programma entrerà nel mondo dell’aviazione per raccontare il D‑check, il controllo completo che gli aerei affrontano periodicamente per garantire la massima sicurezza.
“Noos – L’avventura della conoscenza” conferma così la sua vocazione: unire divulgazione e spettacolo, portando la scienza nel prime time con un linguaggio accessibile e affascinante. Un appuntamento che, domenica 26 luglio, promette di accompagnare il pubblico in un viaggio tra passato, presente e futuro, con la curiosità come bussola e la conoscenza come meta.


