Scuola

Manfredonia: videoconferenza di ricercatrice del Cern di Ginevra con liceo Galilei sulle applicazioni mediche della fisica delle particelle – martedì 6 dicembre

“PARTICELLE SUBATOMICHE: ME LE HA ORDINATE IL DOTTORE”

Martedì 6 dicembre (ore 11.30) la ricercatrice del CERN di Ginevra, in videocollegamento spiegherà ai ragazzi del Liceo Galilei di Manfredonia, le applicazioni mediche della fisica delle particelle: il futuro della medicina.

E’ un appuntamento del ciclo La Scienza a Scuola di Zanichelli. Video-incontri con ricercatori e personalità del mondo scientifico e licei ed istituti di diverse regioni italiane per raccontare a studenti e insegnanti le storie di chi lavora alle frontiere della ricerca. Sono storie che comunicano passione per la scienza e danno idee su cosa sappiamo e su che cosa stiamo per scoprire in matematica, fisica, chimica, biologia e medicina con particolare attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Gli incontri sono riservati agli studenti e ai docenti delle singole scuole.
La ricerca di base genera conoscenze che hanno un loro valore intrinseco, la cui importanza è spesso difficile da valutare perché le ricadute pratiche sono imprevedibili e in molti casi si realizzano a distanza di tempo: quale sarà l’impatto della scoperta del bosone di Higgs sulla nostra vita di tutti i giorni? Se non abbiamo ancora un’applicazione pratica per questa scoperta, possiamo però guardare ai contributi della ricerca di base in fisica nucleare e delle particelle nel campo biomedico, per avere un’idea delle potenziali ricadute sulla società. Tecniche mediche quali l’imaging per risonanza magnetica e la radioterapia dei tumori sono rese possibili dalla nostra comprensione di principi di base quali la risonanza magnetica nucleare o la distribuzione della dose radioattiva rilasciata da particelle diverse che attraversano il corpo umano. Oltre a ciò, la ricerca di base in fisica delle particelle funge sovente da apripista nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia nel campo degli acceleratori e rivelatori di particelle, nonché di simulazione e calcolo: queste tecnologie trovano applicazione in molti settori, incluso quello biomedico, e le ritroviamo in molti ospedali moderni o in centri di trattamento specializzati.Questa lezione fornirà una panoramica delle molte applicazioni della fisica delle particelle in medicina, coprendo argomenti che vanno dall’adroterapia alla diagnostica per immagini, alla radioterapia flash con elettroni, ai radioisotopi per la medicina nucleare, agli strumenti informatici per la ricerca biomedica.Manuela Cirilli è vice capogruppo del Knowledge Transfer Group del CERN.Manuela ha un passato di ricercatrice in fisica delle particelle, una materia a cui si è appassionata fin dal liceo grazie a un’ottima insegnante e a una visita scolastica al CERN. Si è laureata all’Università di Roma “La Sapienza”, ha conseguito il dottorato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, e ha collaborato per 15 anni ad esperimenti al CERN, fra cui l’esperimento ATLAS a LHC, ed ha al suo attivo oltre 350 pubblicazioni peer-reviewed.  Dopo un master in comunicazione e giornalismo scientifico, nel 2010 Manuela si è unita al gruppo Knowledge Transfer e ha lavorato a vari progetti di trasferimento tecnologico nell’ambito medico. Manuela è oggi il punto di riferimento al CERN per le policy relative alle applicazioni mediche delle tecnologie sviluppate dal Laboratorio, e per le attività di comunicazione e formazione relative al trasferimento tecnologico.L’incontro fa parte del ciclo La Scienza a Scuola di Zanichelli. Video-incontri con ricercatori e personalità del mondo scientifico per licei ed istituti di diverse regioni italiane per raccontare a studenti e insegnanti le storie di chi lavora alle frontiere della ricerca. Sono storie che comunicano passione per la scienza e danno idee su cosa sappiamo e su che cosa stiamo per scoprire in matematica, fisica, chimica, biologia e medicina con particolare attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Comunicato Stampa

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