Attualità Manfredonia

Manfredonia. Museo del Mare: grande patrimonio identitario, ma da valorizzare e tutelare

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Manfredonia. Museo del Mare: grande patrimonio identitario, ma da valorizzare e tutelare

Sono molto dispiaciuta. Come Console del Club di Territorio di Foggia del Touring Club Italiano,
avverto il dovere istituzionale e civico di intervenire con fermezza in merito alla paventata
estromissione del Museo del Mare dai locali storicamente ad esso destinati.


Il Touring Club Italiano promuove da sempre un turismo del sapere, che si fonda sulla
valorizzazione delle identità locali. Se Manfredonia rinuncia ai propri attrattori culturali e turistici,
perde la capacità di intercettare i flussi di visitatori e si impoverisce.


Il Museo del Mare non è un semplice deposito di oggetti. È un patrimonio identitario insostituibile
della comunità sipontina e dell’intera Capitanata. Ha una valenza didattica straordinaria,
testimoniata dalle continue richieste di visita da parte di scolaresche, operatori turistici e ricercatori,
provenienti sia da Manfredonia che da fuori Provincia.


La destinazione d’uso di questi locali è protetta da un vincolo preciso sin dal 7 settembre 2012.
Questa scelta ha visto la ferma volontà politica e amministrativa di ben tre Presidenti della
Provincia: l’On. Carmine Stallone, l’On. Antonio Pepe e Nicola Gatta.


Una convenzione formale che oggi va rispettata, non calpestata. Siamo consapevoli delle esigenze
logistiche del mondo della scuola. Tuttavia, la ricerca di aule per l’IPEOA non può avvenire a spese
della cultura. Altre soluzioni alternative esistono e sono praticabili, come dimostra la piena
disponibilità già accordata dell’istituto “Ungaretti”.


È tempo di invertire la tendenza che vede la cultura sempre sacrificata sull’altare delle emergenze
logistiche. Accogliamo con favore l’apertura e il sostegno manifestati dal Sindaco di Manfredonia.
Ora, però, è il momento che questa vicinanza si trasformi in un’azione amministrativa concreta di
difesa territoriale. In questa battaglia, il Club di Territorio di Foggia del TCI fa quadrato attorno a
Giovanni Simone.


Giovanni rappresenta la nostra torre nella scacchiera: un presidio di competenza, passione e
legalità culturale che non lasceremo solo. Il “NOI” del Touring Club Italiano e dell’Archeoclub
emergerà con forza in ogni sede e sui nostri canali ufficiali.
La cittadinanza non può e non vuole rinunciare a questo contenitore culturale. Chiediamo che le
istituzioni preposte ascoltino la voce del territorio e tutelino la sua storia.


Avv. Michela D’Onofrio
Console del Club di Territorio di Foggia
del Touring Club Italiano