Legge “prevenzione e contrasto al bullismo”, Tasso ricorda il caso del sig. Peppino di Manfredonia

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Nella seduta dello scorso 29 gennaio, a Montecitorio è stata approvata la legge di “prevenzione e contrasto al bullismo”. Il deputato sipontino, Antonio Tasso, in sede di dichiarazione di voto per il MAIE, di cui è capogruppo (favorevole al provvedimento, n.d.r.), ha accennato a due casi recenti accaduti in provincia di Foggia: quello del sig. Angelo Ciavarella – dipendente del Consorzio di Bonifica della Capitanata – che ha denunciato alcuni suoi colleghi per assenteismo, e quello del sig. Peppino di Manfredonia, bullizzato da alcuni ragazzi del luogo.

“Ne sono venuto a conoscenza mentre preparavo il mio intervento e ho ritenuto di farne cenno – commenta l’On.Tasso, che aggiunge – naturalmente, adesso, per ciò che mi compete, seguirò tali vicende che, a quanto pare, non sono i soli casi sul territorio. Il fenomeno del bullismo è, purtroppo, largamente diffuso e trova puntuale riscontro nella cronaca quotidiana. Un grave fenomeno sociale, in costante aumento e amplificato dai social network, che in molti casi diventano il luogo preferito per diffamare e offendere”.

Tale provvedimento, ad integrazione della legge n. 71 del 2017, rafforza e amplia le misure di carattere socio educative, ma affianca, alle stesse, l’impiego di strumenti di repressione penale. Adesso il testo approvato andrà al Senato per la discussione e l’approvazione definitiva




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