Le Noci Arci Caccia Manfredonia: “l’attività venatoria ha un grande indotto lavorativo, non si può fermare”

In piena campagna elettorale non sono io da dirigente venatorio ad intromettermi nella politica, anche se le nostre direttive nazionali sono ben chiare e note.
Quello che ci sta turbando in questi giorni, sono i video di una lista politica in cui si acclama la chiusura dell’ attività venatoria.
Da dirigente venatorio dell’ associazione Arci Caccia mi chiedo se questi signori sanno che se così fosse lasceranno tantissime famiglie senza lavoro? O anche questi percepiranno il famoso reddito di cittadinanza, nato per uno scopo che è stato travisato?
Sanno che l’ 1% del PIL è dovuto a tutto l’ indotto venatorio?
Conoscono i problemi che molti animali, e tra questi i cinghiali, stanno causando all’ agricoltura ed all’ uomo, causando incidenti anche mortali?
Sanno che se non c’è un equilibrio dei corvidi, molte specie di uccelli non esisteranno più, come stiamo già notando da diversi anni a questa parte?
Perché questi signori non pensano di mostrare quello che intendono fare per salvare l’ ecosistema, che sta andando a rotoli?
È facile fare campagna elettorale così!
Per cui amici elettori, il voto è un diritto da esercitare seriamente con senso di responsabilità e non pensando a baggianate e a spot di mera propaganda?
Presidente Arci Caccia Manfredonia | Luigi Le Noci


