Economia

La Puglia tra le 10 mete più care del mondo, ed i turisti calano del 30% a Luglio

Non si hanno ancora dei dati ufficiali, ma a vista d’occhio e secondo i pareri degli operatori il calo delle presente nel mese di luglio in Puglia si attesta intorno al 25-30%.

Quali sono le cause di questo dato impietoso, non è dato sapere. Sicuramente un aumento dei prezzi non dovuto a capricci degli operatori ma alle contingenze che stiamo vivendo, probabilmente delle aspettative troppo elevate da parte dei clienti.

Secondo il Post Office Travel Money la Puglia è tra le mete turistiche più care al mondo. La stima viene sviluppata tramite il calcolo di un carrello della spesa che comprende otto voci, tra beni e servizi, uguali per tutte: un caffè, il ristorante, una birra, la crema solare, il vino, una lattina di coca cola, una bottiglia d’acqua.

Ebbene la più cara è Reykjavik, la capitale dell’Islanda media di 188,4 euro. Seguono le Barbados, Dubai e Caraibi, e ai margini della top 10 ci sono New York e Vancouver. Poco sotto, la Puglia, decima con una spesa media singola di 126.25 euro.

30% di arrivi in meno rispetto a Luglio scorso

Da quasi un mese a questa parte notiamo un calo delle prenotazioni che non ci aspettavamo – dice il presidente della sezione Turismo di Confindustria Lecce, Giovanni Serafino – La situazione sembra piuttosto generalizzata in Puglia, che comunque resta una delle mete più ambite. Negli hotel, ci sono ancora camere libere e non si è visto il tanto atteso tutto esaurito”.

Redazione

ilSipontino.net dal 2005 prova a raccontare con passione ciò che accade sul Gargano ed in Capitanata. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

Articoli correlati

Back to top button