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La provincia barese piange ancora dopo la morte dei fratelli Bigi

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Bari versa ancora lacrime a causa delle vittime sulla strada. Dopo i due giovanissimi fratelli altamurani, Antonio e Cecilia Bigi (21 e 25 anni, sono deceduti altri due giovanissimi di Acquaviva, il calciatore Gianvito Novielli e la minore Denise Buffoni (18 e 15 anni). I primi due, alle luci dell’alba del 18 gennaio, viaggiavano a bordo di una Mercedes Suv, lungo la strada provinciale 41 che collega Altamura a Laterza (TA), il mezzo sarebbe uscito fuori strada in maniera autonoma. Il ragazzo è deceduto sul colpo, la sorella è spirata al Policlinico di Bari a causa delle ferite riportate. Altri quattro ragazzi di età compresa dai 24 ai 27 sono attualmente ricoverati, i tre meno gravi si trovano all’ospedale delle Murge ed un 24enne è degente al Miulli di Acquaviva per i politraumi procuratosi, non sembrerebbero in pericolo di vita. Per i soccorsi è intervenuta una stazione dell’elisoccorso lucani. Il sindaco Antonio Petronella ha disposto il lutto cittadino per mostrare la vicinanza alla famiglia Bigi ed a quelle dei feriti. I due adolescenti acquavivesi, invece, la sera del 19 gennaio, viaggiano a bordo di una Volkswagen Passat e, per cause da accertare, si è scontrato con un bus. Il 19enne presente nella vettura è stato trasportato al Miulli di Acquaviva. Per entrambi i tristi episodi le fisse dell’ordine sono all’opera per far luce sui fatti, ma la realtà pugliese è disarmante: sono trascorsi 20 giorni dall’inizio del nuovo anno ed i giovani morti sulle strade hanno già raggiunto la doppia cifra, la strade sembrerebbe non fermarsi 

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