
Manfredonia – Non so a chi rivolgermi ; visto che la mia città è assente di dirigenza o se ci sta é così fievole – che neanche me ne sono accorto e chiedo scusa .
La mia città è in difficoltà – morta, irriconoscibile; vi prego d’intervenire . Nella mia città non provo più quella sensazione di vita – di quei bei pomeriggi sonnacchiosi – e di quelle domeniche mattina profumate di conifera. Mandate degli operai, per pulire quella massacrata Pineta – della disgrazia – quei pochi alberi rimasti curateli… sono oramai l’ unico polmone vivente rimasto della storica Siponto / Manfredonia.
Ci sono ancora alcuni alberi abbattuti da tempo , trascuratezza dappertutto – lasciati lungo la terra polverosa – sono sempre lì – non basta il fai da te – il paese ha bisogno di in grande aiuto. Tutte le menti fertili che parlavano tutti giorni qualche tempo fa – caduti in profondo fondo – ora d’ improvviso sono tutti ricomparsi… stranamente con l’Energas ; dove ognuno si vuole contendere il titolo del pregiato merito del vuoto tempo.
Di Claudio Castriotta


