Gli ammassi dei romani nella storia di Siponto

DALLA parte di quel piccolo pezzo di muro verso il ponticello di Siponto, giù quasi coricate sulla zona sorgiva, ci sono degli ammassi di pietra a forme irregolari di una grandezza minima, che fanno da ombra alle rive della fonte che affluisce di acqua in abbondanza e fresca, da ripulire la superficie di quella vegetazione marina che percorre in lungo.

Queste pietre sono di una grandezza minima dovuta a quel po’ che è rimasto di quel tempo, si sa che con i secoli sono state rosicchiate e defluite nei fondali. Quella specie di voluminose tracce di terra indurita a fusti di pietra quasi quadrate hanno un’importanza unica , per quanto riguarda la nostra origine.  Il nostro mare con le loro navi, nei lunghi viaggi che facevano quando dirompevano dell’ancora, eterno Gargano.

Lì proprio in quelle acque vicino a quegli ammassi attraccavano le loro imbarcazioni: questa la dice lunga sulla nostra fondazione che ha una ricchezza di documentazione di tutto rilievo da esserne orgogliosi di un paese che è storia. Ciò che riguarda la radice di una storia che è realtà e non leggenda ! Bisogna insegnare a un certo tipo di giovani, e soprattutto e necessariamente ai ragazzi di oggi, di che sostanza è fatta la loro terra,per nostra fortuna noi siamo l’esistenza di una continua trascendenza millenaria che ha generato noi figli di questo secolo che rappresentiamo ora, in pieno appello di punto fermo di vita. Nessuno mai dice o meglio magari se non in pochi a chiederselo almeno che la nostra Manfredonia è radice nell’ Italia intera, geograficamente da un significato così consistente ,da essere invidiati, da tanti altri posti della Penisola,questo è il risalto che merita.

Abbiate buon senso per questo paese, prima di gettare fango sull’acqua che scivola come il sapone delle fabbriche di bolle: imparate la storia dopodiché saprete come raccontarla a chi vive di menzogne e di un futile fumo, di un trambusto selvaggio e inutile alla società odierna territoriale.

Testo e foto a cura di Claudio Castriotta




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