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Cronaca

Gennaio mese maledetto a Manfredonia per le vittime della strada

Lidia Giuliani oggi è purtroppo l’ennesima giovane vittima della strada che Manfredonia piange.

Nella notte tra l’11 ed il 12 gennaio 1997, morivano Veronica Caputo, Agnese Murgo e Romina Di Tullo (brillanti studentesse dell’ultimo anno presso il liceo scientifico ‘Galilei), sempre a causa di un incidente stradale nel cuore della notte sulla strada che da Manfredonia porta a Foggia

Non c’è niente di più straziante che vedere delle mamme inconsolabili piangere sulla bara del proprio un figlio. Un dolore troppo forte che nessuno può capire né tantomeno riuscire a spiegarlo con le parole. Un distacco violento che separa due corpi, due entità, che vivono perfettamente in simbiosi sin dai primissimi istanti dell’inizio della vita umana; un legame viscerale e profondo che solo la morte può tragicamente spezzare.

Anche nel 1997, la città visse con profondo dolore ed incredulità l’accaduto. Da questa terrificante vicenda umana, i genitori di Agnese, Romina e Veronica, trovarono la forte di far germogliare un seme di speranza per la città fondando l’associazione ‘ARV’ che oltre a diventare un punto di riferimento per le attività culturali e sociali dei giovani, premia i più bravi e talentuosi studenti sipontini attraverso un concorso letterario e musicale.

L’8 gennaio 2013 toccò a Mario Alessio Brigida, Salvatore Cinque ed Ezio Fiore morire in un incidente stradale sulla Manfredonia – Zapponeta.

Lidia Giuliani oggi è purtroppo l’ennesima giovane vittima della strada che Manfredonia piange.

Matteo Palumbo

La redazione de IlSipontino.net si stringe attorno ai familiari di Lidia e delle vittime della strada.

Redazione

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