Spettacolo Italia

Fabrizio Corona, inedito su Nina Moric: “Fu il mio capolavoro”

La confessione drammatica al centro della docu-serie di Fabrizio Corona “Io sono notizia” ha scosso il gossip.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Nel nuovo episodio della docu-serie “Fabrizio Corona: Io sono notizia”, disponibile su Netflix, è emerso un capitolo doloroso e controverso della relazione tra Fabrizio Corona e l’ex moglie Nina Moric. Secondo quanto raccontato da Corona stesso e dalla modella croata, durante il loro rapporto la decisione di interrompere una gravidanza è stata influenzata in modo determinante dall’allora “re dei paparazzi”, con conseguenze emotive profonde per entrambi.

Fabrizio Corona: Nina Moric costretta ad abortire?

La vicenda riguarda un aborto gemellare: Nina Moric era incinta di due gemelli quando Corona, riportano le testimonianze nella docu-serie, avrebbe fortemente insistito perché la gravidanza venisse interrotta. Secondo Corona, la scelta fu dettata da motivazioni legate alla carriera e alle entrate economiche di Moric, all’epoca considerata tra le donne più seguite e richieste nel mondo dello spettacolo. “Le sue entrate erano troppo alte per poter essere fermate”, ha dichiarato Corona, mettendo in luce una visione pragmatica e fredda della situazione. Per Moric, però, quell’episodio ha rappresentato una ferita mai chiusa. Nel documentario la modella parla con commozione di quel momento, arrivando a dire di essersi sentita responsabile della scelta, pur sentendo che non fosse davvero una decisione libera e autonoma: “L’ha voluto lui, però io l’ho assecondato. Quindi l’ho voluto anch’io… Volevo che mi fermasse”, ha spiegato Moric, raccontando come l’esperienza abbia segnato profondamente la sua vita personale. La descrizione di Moric va oltre la semplice narrazione di un evento: la modella parla apertamente del senso di colpa che ha accompagnato quella decisione, definendo quella perdita come un trauma che ha lasciato cicatrici emotive durature.


Corona, dalla sua parte, non ha preso le distanze da quella scelta ma l’ha inserita nel racconto della sua evoluzione personale e professionale, sostenendo che quell’episodio abbia segnato anche una svolta nella sua ossessione per il successo e il guadagno. Nella narrazione del documentario l’ex paparazzo arriva persino a definire paradossalmente la situazione come un “capolavoro” in termini di business, suscitando forti reazioni e critiche sui social. La rivelazione, resa nota solo di recente, ha riacceso il dibattito pubblico su responsabilità, consenso e ruolo dei media nei racconti di storie personali così delicate. Molti commentatori sottolineano l’importanza di contestualizzare episodi del genere con rispetto per le parti coinvolte, evitando spettacolarizzazione e sensazionalismo.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]