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Elezioni Regionali, si vota in estate?

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Il periodo estivo il più idoneo per svolgere le operazioni di voto. Ne sono convinti Luigi Vimercati, direttore dell’unità operativa di medicina del lavoro Universitaria del Policlinico di Bari e Fulvio Fucilli, direttore del servizio di prevenzione e protezione che hanno redatto un documento con i protocolli di prevenzione da adottare per allestire le urne e consentire agli elettori di votare in sicurezza e presentato oggi a Bari.

Il distanziamento fisico continua a essere una delle misure di prevenzione più importanti e sarà necessario allestire i seggi elettorali “in via preferenziale” nei palazzetti dello sport, palestre scolastiche e multisala.

A gestire il flusso di elettori saranno dei volontari. Presidente e scrutatori dovranno “obbligatoriamente indossare i seguenti dispositivi di protezione individuale: mascherina ffp2, visiera di protezione, guanti, camice monouso. Le cabine per il voto dovranno essere distanziate di almeno 2 metri”. L’elettore dovrà indossare mascherina e dopo l’igiene delle mani, utilizzare guanti monouso forniti dalla commissione.

Al termine delle operazioni di voto la matita usata per le schede sarà disinfettata, ad opera di uno dei componenti la commissione, con un panno inumidito da soluzione alcolica (almeno al 70%) o ipoclorito di sodio al 0,1%. Il documento calcola anche gli accessi in base ai dati di affluenza delle ultime regionali. Nel 2015 si recarono  alle urne più di un milione e 800mila votanti. Le nuove operazioni di voto allungherebbero i tempi di permanenza nel seggio. È stato calcolato che il tempo medio per effettuare le operazioni di voto è stimabile fra i 3 e i 5 minuti ad elettore, cui va aggiunto l’eventuale tempo medio di attesa in coda per accedere al seggio.