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Claudio Castriotta: “Il mio ricordo del 17 giugno 1970” – Italia vs Germania 4-3

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Era il 17 di giugno del 1970 – quando la Nazionale Italiana di calcio entrò per sempre nella leggenda del football mondiale…in quella sera allo Stadio Azteca di Città del Messico – la grande leggenda del pallone di una semifinale – mai accaduta – talmente emozionante  che scaturì nella mente e nei cuori una gioia immensa con la vittoria dell’Italia ai tempi supplementari con un secco 4 – 3 rimasto per nella storia – questa partita è e rappresenta ancora oggi la più immensa partita mai disputata contro i grandi della Nazionale Tedesca. Il commissario tecnico era il triestino Ferruccio Valcareggi di adozione Toscana…il quale inserì mezza squadra del Cagliari che aveva da poco vinto uno scudetto storica che sapeva dell’incredibile.  L’importanza di contare sui freschi campioni d’Italia , con  un attacco di grande lusso , Gigi Riva – detto rombo di tuono – sulla fascia Angelo Domenghini, Pierluigi Cera libero, in porta Ricky Albertosi.

La partita, finita ai tempi regolari 1-1, viene giocata tutta ai supplementari – quando d’improvviso , un gol di Gerd Muller, ci ghiaccio il sangue – subito dopo pochi minuti l’esultanza del pareggio di Tarcisio Burgnich, poi in continuazione senza tregua e ne respiro – vantaggio azzurro con Gigi Riva, gol di Muller al minuto 110 – ed infine il magnifico gol miracolo di un campione entrato nella leggenda del calcio – Gianni Rivera, che al minuto 111′- risce a sconfiggere la Germania con gol maestrale che sembrava quasi simile ad un calcio di rigore – talmente la tecnica e la morbidezza di un tiro ad effetto che riuscì a spiazzare il portiere. A quel punto l’esplosione mondiale dell’ Italia…in finale col brasile – che poi finì con la sconfitta degli azzurri.

Di Claudio Castriotta