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Chi è Alexandre Wayaffe, figlio di Corinne Cley: origini, età e il rapporto critico con la madre

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La vicenda familiare di Corinne Clery è una delle più complesse e dolorose del mondo dello spettacolo. L’attrice, icona del cinema francese e volto amatissimo della televisione italiana, da anni racconta con voce rotta il rapporto spezzato con il figlio Alexandre Wayaffe, nato dal matrimonio con il conduttore radiofonico Hubert Wayaffe.

Una frattura che non si è mai ricomposta, nonostante tentativi, silenzi, accuse e repliche che hanno alimentato un dolore che lei stessa definisce “il più grande della mia vita”. Chi è Alexandre Wayaffe? Come è nato il conflitto? Per quale motivo madre e figlio non si parlano più? E cosa è accaduto negli ultimi mesi?

Chi è Alexandre Wayaffe: origini, età e il rapporto con Corinne Clery

Per capire la storia di Alexandre Wayaffe bisogna tornare indietro nel tempo, quando Corinne Clery, appena diciassettenne, sposò il conduttore radiofonico Hubert Wayaffe. A diciotto anni diventò madre di Alexandre, un figlio che ha cresciuto praticamente da sola. L’attrice ha raccontato più volte che il matrimonio entrò in crisi subito. Wayaffe, secondo il suo racconto, non avrebbe mostrato affetto verso il bambino e le avrebbe persino chiesto di scegliere tra lui e il figlio.

Clery non ebbe dubbi: scelse Alexandre e iniziò una vita fatta di responsabilità, viaggi, sacrifici e una maternità vissuta senza sostegni. Oggi Alexandre ha 55 anni, vive lontano dal mondo dello spettacolo e mantiene un profilo estremamente riservato. È padre di due figlie, che negli ultimi anni hanno recuperato il rapporto con la nonna dopo un periodo di silenzio. Clery ha raccontato che le nipoti l’hanno cercata in un momento difficile e che lei ha risposto con messaggi di affetto e disponibilità, ritrovando un legame che spera possa durare.

Il rapporto con Alexandre, invece, si è incrinato definitivamente. L’attrice ha spiegato che fino ai trent’anni del figlio ci sono stati alti e bassi, ma che poi la situazione sarebbe precipitata. Da sei anni non si parlano, da otto non si vedono, e ogni tentativo di chiarimento si è trasformato in un nuovo motivo di distanza.

La rottura: litigi, accuse, denunce e la versione di Corinne Clery

La frattura tra madre e figlio è stata raccontata in più occasioni da Corinne Clery, che ha sempre parlato con grande sofferenza. All’Isola dei Famosi aveva spiegato che tutto era esploso dopo una “grande litigata”, arrivata dopo anni di tensioni. In altre interviste aveva accennato a questioni economiche, case, proprietà e incomprensioni che si sarebbero accumulate nel tempo. A Diva e Donna aveva detto che non voleva scendere nei dettagli, limitandosi a parlare di “storie di soldi e di case”. A Verissimo, ospite di Silvia Toffanin, si è lasciata andare a un racconto più ampio.

Ha spiegato che Alexandre l’avrebbe denunciata per diffamazione dopo alcune frasi attribuitele da giornali che lei sostiene di non aver mai pronunciato. Ha negato qualsiasi violenza fisica, parlando invece di violenze psicologiche che l’avrebbero portata a un punto di rottura. Clery ha raccontato di aver vissuto con il figlio, il compagno e le nipoti, ma che ogni gesto sarebbe diventato motivo di scontro. Ha parlato di mortificazioni, sminuimenti e un clima familiare che sarebbe diventato insostenibile. Il punto più doloroso riguarda una casa che lei avrebbe donato al figlio, convinta di fare un gesto d’amore. Quando ha scoperto che la proprietà era stata messa in vendita, ha detto di essersi sentita tradita. Da quel momento, secondo il suo racconto, la situazione sarebbe precipitata. Alla domanda se si senta ancora madre, ha risposto con una sincerità che ha colpito molti: “No, ma mi sento nonna”.

La replica di Alexandre Wayaffe e la battaglia legale

Dopo le dichiarazioni della madre, Alexandre Wayaffe ha deciso di intervenire pubblicamente. In una nota diffusa dopo un’intervista di Clery, ha definito le affermazioni dell’attrice “false e prive di fondamento”. Ha negato qualsiasi violenza fisica, qualsiasi comportamento manipolatorio o minaccioso, e ha annunciato di aver dato mandato ai suoi avvocati per tutelare la propria immagine. La sua versione è completamente opposta a quella della madre.

Sostiene di non aver mai aggredito fisicamente l’attrice e di essere stato danneggiato da dichiarazioni che ritiene lesive. La battaglia legale è ancora aperta, mentre il rapporto umano sembra ormai compromesso. Clery, però, continua a sperare in una verità che possa riportare serenità. Ha detto di essere pronta a scusarsi, ma non accetta di essere dipinta come una ladra dopo aver dato tutto ciò che aveva. Il dolore, nelle sue parole, è evidente. E la distanza tra madre e figlio sembra oggi più grande che mai.