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Carta Acquisti 2026: quando arriva la ricarica di luglio e chi ne ha diritto

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A partire dal 15 luglio riparte la ricarica bimestrale della Carta Acquisti, la social card gestita da Poste Italiane in collaborazione con l’INPS. L’accredito, pari a 80 euro, riguarda i cittadini che rientrano nei requisiti anagrafici ed economici previsti dalla misura, pensata per sostenere le spese di prima necessità di famiglie e anziani in condizioni economiche più fragili.

Chi può richiedere la Carta Acquisti a luglio 2026

Il beneficio è riservato a due categorie specifiche: i cittadini che hanno compiuto 65 anni e i bambini di età inferiore ai tre anni, per i quali è un genitore a dover effettuare la richiesta. In entrambi i casi è necessario rispettare una soglia ISEE aggiornata, condizione indispensabile per accedere al contributo e per il suo rinnovo automatico nei bimestri successivi.

Come funziona la ricarica bimestrale

L’importo di 80 euro viene accreditato ogni due mesi direttamente sulla carta, senza necessità di presentare una nuova domanda a ogni scadenza per chi è già titolare del beneficio. Il contributo può essere utilizzato per:

  • spese alimentari nei negozi convenzionati
  • acquisto di farmaci in farmacia
  • pagamento di bollette di luce e gas
  • rifornimento di carburante presso i distributori aderenti

Dal 1° gennaio 2026 sono stati aggiornati i requisiti economici di accesso, in seguito all’adeguamento all’inflazione, con l’obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari rispetto agli anni precedenti.

Cosa cambia per chi richiede la carta per la prima volta

Chi presenta la domanda per la prima volta deve attendere i tempi tecnici di istruttoria da parte dell’INPS prima di ricevere la carta fisica e la relativa prima ricarica. La richiesta si effettua tramite il sito dell’Istituto, con autenticazione SPID, CIE o CNS, oppure rivolgendosi a un CAF o patronato per assistenza nella compilazione.

Il calendario dei pagamenti INPS di luglio

Nello stesso mese l’INPS gestisce anche altri accrediti collegati al sistema previdenziale e assistenziale. Tra questi, la quattordicesima per i pensionati che hanno compiuto 64 anni e soddisfano i requisiti contributivi e reddituali, con importi variabili tra 300 e 600 euro in base alla contribuzione versata negli anni di lavoro. Chi ritiene di averne diritto ma non la riceve può presentare domanda di ricostituzione tramite il portale INPS.

Per verificare lo stato della propria pratica relativa alla Carta Acquisti, o per controllare la data esatta dell’accredito, è possibile consultare l’area riservata MyINPS con le proprie credenziali digitali. In alternativa, ci si può rivolgere a un CAF o a un patronato, che possono fornire assistenza sia per la presentazione di una nuova domanda sia per segnalare eventuali anomalie nei pagamenti.