Bomba al Postamat di Zapponeta, il sindaco Riontino: “Fenomeno criminale non ancora sconfitto”

Questa notte Zapponeta è stata nuovamente colpita da un attentato dinamitardo ai danni del Postamat dell’ufficio postale. È il secondo episodio nel giro di un anno e il dispositivo era stato reinstallato appena quattro mesi fa.
Quanto accaduto colpisce ancora una volta la nostra comunità, i residenti del condominio, costretti a vivere momenti di paura nel cuore della notte, e cittadini e turisti che, nel pieno della stagione estiva, saranno privati di un servizio essenziale.
Purtroppo episodi di questo tipo si ripetono ormai quasi ogni giorno nei comuni della provincia di Foggia e della BAT.
È un fenomeno criminale che, nonostante il grande lavoro delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità Giudiziaria, non è stato ancora sconfitto.
Di fronte a questa escalation le alternative sono due.
La prima, nostro malgrado, sarebbe rinunciare all’installazione di nuovi Postamat nei territori più colpiti, compresa Zapponeta, perché considerati troppo esposti.
La seconda è che Poste Italiane cambi approccio, dotando gli uffici postali delle province di Foggia e della BAT di un servizio di vigilanza notturna capace di prevenire questi assalti.
La strada da percorrere può essere solo la seconda.
Non possiamo consentire che siano i delinquenti a decidere dove i cittadini possano o non possano avere accesso a un servizio essenziale.
Desidero infine rivolgere un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine e all’Autorità Giudiziaria che, con il loro lavoro investigativo, negli ultimi mesi hanno assicurato alla giustizia gli autori di diversi assalti ai Postamat.
Quegli arresti dimostrano che lo Stato c’è e continua a colpire chi sceglie la strada della criminalità.
È su questa strada che bisogna continuare, fino a sradicare definitivamente questo fenomeno.
IL SINDACO
Vincenzo Riontino


