
Le famiglie che percepiscono l’Assegno di Inclusione si preparano a uno degli appuntamenti mensili più attesi. L’INPS fissa al 15 luglio 2026 la data dei primi pagamenti e degli accrediti relativi alle mensilità arretrate, mentre le lavorazioni delle pratiche partono già dal pomeriggio di lunedì 13 luglio, con i primi aggiornamenti visibili nei fascicoli previdenziali dei beneficiari.
Il meccanismo resta quello consolidato: l’istituto elabora le pratiche circa due giorni prima dell’accredito sulla Carta di Inclusione, permettendo ai percettori di controllare in anticipo l’esito della propria posizione.
Chi riceve il pagamento del 15 luglio
L’appuntamento riguarda prima di tutto i nuclei familiari che attendono la prima ricarica dopo l’accoglimento della domanda. Per questi beneficiari l’INPS non eroga l’intero importo mensile: il primo accredito corrisponde infatti in genere al 50% della mensilità, perché il pagamento decorre dal mese di presentazione della domanda e l’istituto lo calcola in proporzione ai giorni residui.
Nella stessa data l’INPS versa anche le mensilità arretrate ai nuclei che hanno sbloccato la propria posizione dopo verifiche amministrative o dopo aver integrato la documentazione richiesta.
Cosa cambia con le lavorazioni del 13 luglio
L’INPS elabora le prime disposizioni di pagamento nel pomeriggio di lunedì 13 luglio. Da quel momento molti beneficiari possono già visualizzare nel Fascicolo previdenziale del cittadino la data di accredito e l’importo riconosciuto.
Le lavorazioni coinvolgono soprattutto:
- le pratiche che hanno concluso positivamente l’istruttoria negli ultimi giorni
- le posizioni rimaste sospese nei mesi precedenti per controlli sui requisiti (nucleo familiare, residenza, Isee, reddito)
- i casi con anomalie tecniche successivamente risolte dagli uffici INPS
I tempi variano da una posizione all’altra: l’istituto non completa tutte le lavorazioni nello stesso momento, quindi alcuni beneficiari potrebbero vedere l’aggiornamento con qualche ora di ritardo rispetto ad altri.
Il calendario prosegue con la ricarica di fine mese
Dopo il pagamento del 15 luglio, il calendario dell’Assegno di Inclusione prevede un secondo appuntamento a fine mese. L’INPS fissa ufficialmente la ricarica ordinaria al 28 luglio, data riservata ai beneficiari che già percepiscono regolarmente la misura senza sospensioni o variazioni della propria posizione. Diversi segnali indicano però una possibile anticipazione tra il 24 e il 27 luglio, in linea con la prassi degli scorsi mesi.
Chi attende la prima ricarica o gli arretrati fa bene a monitorare il proprio fascicolo proprio nelle ore successive all’avvio delle lavorazioni del 13 luglio: in quella finestra emergono le informazioni decisive sull’esito della pratica e sull’importo che l’INPS accrediterà il 15 luglio. Per qualsiasi anomalia o ritardo, i beneficiari possono rivolgersi ai patronati o contattare direttamente il numero verde INPS per verificare lo stato della propria posizione.


