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Alta fedeltà il romanzo di Nick Hornby – Guanda 1999

High Fidelity 1995

Il romanzo è ambientato nella Londra dei primi anni ’90, dove Rob Fleming, un trentacinquenne proprietario di un negozio di dischi, affronta la crisi provocata dalla separazione con Laura, la sua compagna, scontrandosi con la propria inettitudine, ma senza rinunciare a tentare di dare una risposta a tutti gli interrogativi che lo inquietano.
Fa da sottofondo al romanzo una colonna sonora costituita dalle canzoni attraverso le quali Rob riesce a esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti. Le citazioni di brani e di gruppi musicali, infatti, sono tanto numerose e tanto lontane nel tempo che spesso è difficile orientarsi.
Letto ora, a quasi trent’anni dalla prima pubblicazione, sembra di immergersi in un mondo ormai scomparso, popolato da dischi e musicassette, in cui non esistono ancora cellulari, e-mail e chat, ma in cui è possibile identificarsi con chi, scoprendosi ormai adulto, continua ad aver voglia di vivere e cerca un nuovo modo per farlo.
Alta fedeltà inaugura la letteratura di confessione al maschile e diventa presto un grande successo internazionale.
Ne è stato tratto il film omonimo di Stephen Frears uscito nel 2000 e un musical per Broadway nel 2006.

Nick Hornby (Redhill , 17 aprile 1957)
Nick Hornby, laureatosi in Letteratura inglese presso l’Università di Cambridge, inizia a lavorare come insegnante per poi dedicarsi al giornalismo e poi alla scrittura di romanzi e di sceneggiature.
Nel 1992 esce Febbre a 90° (Fever Pitch), un libro autobiografico che racconta la sua passione di
tifoso dell’Arsenal. Come sceneggiatore riceve due nomination al premio Oscar, nel 2010 per An Education e nel 2016 per Brookling.

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