
La base del M5S ha deciso con più del 70% che si possono fare accordi prima o dopo le votazioni con altre forze politiche sulla base di idee e programmi condivisi.
È quanto stabilito poco fa nella votazione dei nostri Stati Generali. Recepisco questa scelta non come una abiura ai nostri valori, ma come una evoluzione che ci chiedono gli iscritti.
Vuol dire che se saremo bravi faremo valere le nostre idee e i nostri programmi anche con gli altri. Senza svendere nulla.
Io sono un portavoce del M5S, e come tale sento di rispettare le scelte della base senza se e senza ma. Non possiamo essere prima fautori della democrazia diretta e poi ripudiarla.
Parte una sfida molto importante per tutto il Movimento e a tutti i livelli, sono pronto a farlo con chi ha a cuore il bene dei cittadini e con chi vuole condividere idee e programmi con noi in maniera umile e sincera. Astenersi però perditempo.
Mario Furore


