Attualità Manfredonia

A Manfredonia “Bella Ciao” il 25 aprile: la replica della Banda

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A Manfredonia “Bella Ciao” il 25 aprile: la replica della Banda

La polemica sulle note di Bella Ciao suonate dalla Concerto Bandistico “Città di Manfredonia” ha raggiunto toni esasperati e sgradevoli che vanno ben oltre l’accaduto.

Un incontro di chiarimento nel Palazzo comunale tra il Sindaco e i rappresentanti delle associazioni degli ex militari subito dopo la cerimonia o all’indomani del 25 aprile (che comunque è auspicabile che avvenga) sarebbe bastato per superare le incomprensioni o i fraintendimenti su ciò che andava o che non andava suonato, dal momento che il Sindaco ha confermato pubblicamente che non aveva e non avrebbe mai concordato che Bella Ciao non dovesse essere suonata. Del resto, ci si sarebbe meravigliati del contrario, visto che veniva festeggiato il 25 aprile e non il 4 novembre o il 2 giugno.

Basti pensare che a Manfredonia la Banda musicale ha dal dopoguerra nel proprio repertorio Bella Ciao e l’ha quasi sempre suonata in occasione del 25 aprile.

A sentire il Sindaco, l’intesa intercorsa nei giorni precedenti tra lui e i rappresentanti delle Associazioni di ex militari prevedeva che al momento dell’apposizione delle corone alla lapide al Milite Ignoto fuori dal Palazzo comunale e al Monumento dei caduti andasse suonato solo l’Inno di Mameli e squillato il silenzio e che lo stesso Inno non andasse suonato durante la sfilata. E così è stato fatto. Dopo di che non avrebbe concordato ciò che la Banda dovesse o meno suonare durante la sfilata e negli altri momenti della manifestazione.

Pertanto, quando prima del saluto finale fuori dal Palazzo comunale al Maestro è stato chiesto di suonarla (da chi aveva titolo a farlo), è stato ben lieto di accogliere la richiesta.

Ciò detto, auspicando che i protagonisti del fraintendimento pongano termine ad una vicenda che non fa onore a nessuno e soprattutto non rende onore alla Città e alla memoria del 25 Aprile, ci corre l’obbligo di comunicare di aver dato mandato ad un legale per querelare chi ha offeso pubblicamente il Direttore della nostra Banda con un insulto degno di chi l’ha scritto, per altro ignaro che la Banda musicale è espressione di un’associazione che ha nominato liberamente il suo Direttore, il M° Giovanni Esposto, di cui va fiera ed al quale va tutta la nostra solidarietà.

Il Presidente Avv. Gaetano Prencipe