
Cari concittadini,
non avremmo voluto disturbarvi in questo periodo natalizio già così complicato per le note vicende legate al Covid. Il nostro vivere quotidiano non contempla l’offesa e l’invettiva gratuite. Tuttavia ci vediamo costretti a rispondere per amore di verità all’indecoroso e disarticolato comunicato dell’opposizione che nel fare una ricostruzione menzognera e raffazzonata della realtà vuole inutilmente agitare (senza riuscirci peraltro!) la serenità di chi, consapevole delle proprie responsabilità, è stato chiamato legittimamente a governare la nostra Comunità.
Triste. Davvero triste questo atteggiamento irresponsabile che intende cavalcare una inutile polemica alimentata ad arte da chi evidentemente non ha ancora elaborato il lutto elettorale.
Ma andiamo per gradi:
- Le iniziative natalizie promosse dall’Amministrazione sono tre e non due come si vuol maliziosamente riferire. La terza ve la raccontiamo tra poco, però. Le prime due iniziative “incriminate” sono state sovvenzioniate dal capitolo di spesa relativo all’Imposta di Soggiorno perché è quello legittimamente deputato “tra l’altro, a finanziare la promozione dell’immagine della città”. Quali sarebbero allora i motivi per i quali questi fondi sono stati inappropriatamente spesi o addirittura sprecati?
- Non ci interessa rispondere a chicchessia ma ci preme illustrare alcune scelte fatte dai nostri Amministratori e che condividiamo. Le scelte fatte e da farsi, anche se non desiderate ed a volte dolorose sono inesorabilmente legate al periodo che stiamo vivendo. Quando si ha un ruolo di responsabilità bisogna ponderare tutto e siamo consapevoli che tante variabili sono sconosciute ai più. Realizzare un Presepe fisico in piazza, presupponeva una serie di manifestazioni, anche religiose, che quest’anno purtroppo risultano fortemente sconsigliate per evitare assembramenti. Ci sarà un motivo se anche Papa Francesco e non diciamo “Il Sindaco di Mattinata” (con tutto il rispetto) va ad adorare la Vergine Maria in Piazza di Spagna alle 7,00 di mattina? Siccome questa Amministrazione ha forti radici nella tradizione senza disdegnare l’innovazione, ha pensato di fare una scelta che coniugasse entrambe e fosse in linea anche con quello che il buon senso e la scienza ci indicano di fare. Ecco quindi la scelta di video proiettare il Presepe di Tutti sulla Casa di Tutti! Siamo consapevoli che le scelte possano essere apprezzate (tanto) o criticate (poco), l’importante è che le posizioni siano scevre da condizionamenti e polemiche sterili ed improduttive per la Comunità.
- Se di tradizioni vogliamo parlare esiste la tradizione del Presepe e non solo quella del presepe tradizionale, e questa Amministrazione l’ha rispettata in pieno, proprio a partire dal giorno dell’Immacolata che, come da consuetudine, inaugura questo periodo che dovrebbe vederci tutti maggiormente concilianti ma da quell’orecchio, questa gente non ci sente. O fa finta di non sentire!
- Nessuno ha proibito nulla, è bene ricordarlo. Si è solo chiesto di allestire un albero di Natale in piazza Aldo Moro. Ma è evidente che faceva comodo alle due associazioni richiedenti cavalcare la polemica, pur avendo ricevuto dall’Amministrazione il plauso e il ringraziamento per essersi proposti, sebbene in ritardo e solo dopo che la video-installazione su Palazzo Barretta era già stata inaugurata il giorno prima. Forse la domanda è stata fatta di proposito il giorno dopo per innescare la polemica? Non lo sapremo mai! Non è stato smorzato l’entusiasmo di nessuno. Ciò che andrebbe smorzato, invece, è l’atteggiamento velenoso, polemico, drammaticamente provinciale e carico di inusitata cattiveria che anima certi piccoli personaggi, evidentemente abituati in tutti questi anni a godere di contributi comunali non sempre adeguatamente rendicontati.
- A tal proposito vorremmo contribuire a chiarire il concetto di superbia, quella sì, della candidata sindaca che durante la campagna elettorale ha indispettito un Paese intero con le sue “richieste di amicizia” sui social, dimenticando che fino a quel momento non si degnava di salutare (per davvero!) la gente comune per strada, tanta era ed è la tracotanza e la presunzione che le sono proprie. Per parafrasare il proverbio popolare: la superbia va a cavallo e torna a piedi!
- Si muove l’accusa a questa Amministrazione di aver peccato per essersi “arruffianata” le attività commerciali. Non si è mai detto, né scritto né fatto intendere che la Stella di Natale sarebbe stata un regalo degli amministratori ma un omaggio per dimostrare autentica vicinanza all’intera categoria. Tra l’altro coinvolgendola in questo auspicio di comunione di intenti per “promuovere l’immagine della città” (ecco perché finanziata, anche questa iniziativa con l’imposta di soggiorno. Lo capiranno mai dall’opposizione?).
- E se fosse sfuggito all’opposizione, questa Amministrazione rappresenta tutti, anche loro. E’ vero, in Destinazione Mattinata di ruffiani ne annoverate diversi però non siamo intenzionati a prendere lezioni in tal senso. Seppur l’intera Comunità vi riconosca “l’alto livello accademico” della vostra consuetudine in questa prassi.
- Qui non si fa nessun teatrino. Anzi, a proposito di teatro vorremmo informare la popolazione che se questa Amministrazione fosse stata sorda alle richieste del mondo associativo non si sarebbe immediatamente adoperata per risolvere la questione del riscaldamento del nostro affezionato teatro comunale. Ma nemmeno questo l’opposizione dice. Perché dovrebbe, d’altronde.
- Sulla presunta mancata risposta alla richiesta di esonero della COSAP a favore dei contribuenti, l’opposizione dimostra di essere anche disattenta perché se al posto dei VAFFA (sul quale l’intera cittadinanza sta ancora aspettando le scuse ufficiali di chi l’ha chiaramente pronunciato), in consiglio comunale, avessero aperto le orecchie, avrebbero, non diciamo ascoltato ma almeno sentito che sulla questione l’Amministrazione ha ampiamente risposto dicendo che, ci si è già per tempo attivati ma che si è in attesa di ulteriori provvedimenti e proroghe da parte del Governo nazionale per poi agire di conseguenza.
- Si fa un improprio riferimento ai webinar organizzati dall’Amministrazione dedicati all’ascolto e al coinvolgimento degli operatori turistici. Se aveste partecipato avreste saputo di come questa Amministrazione sta lavorando all’individuazione di una strategia condivisa. Come mai, visto che per un’estate intera avete millantato essere gli unici e credibili rappresentanti di quel mondo, non lo avete fatto?
- Su un altro aspetto questa opposizione mente sapendo di mentire. Diversi infatti sono stati gli interventi di manutenzione calendarizzati e tra questi quelli relativi ai sentieri che a breve troveranno esito. Di quelli già effettuati però (aree verdi di piazza Don Sturzo, asilo Giorgi, lapide dei caduti e piazza Roma) l’opposizione non ne parla. Come mai?
- Scrivete delle ovvietà quando sostenete che “il ruolo delle opposizioni nel quadro delle istituzioni democratiche del nostro paese è quello di chiedere conto dell’azione amministrativa!” Ecco, appunto. Volete essere presi sul serio? Fatelo avendo contezza di ciò che scrivete, però!
- In merito alle invettive sul meet-up PacificAzione che non menzionate, ma che noi abbiamo l’orgoglio di citare, non è stato abbandonato, anzi! Continua a lavorare, esistere e programmare senza mai, e sottolineiamo mai, infangare nessuno. Fatevene una ragione. Il merito di PacificAzione è stato quello di inaugurare un confronto civile al quale i componenti dell’opposizione non hanno mai trovato il tempo di partecipare in più di due anni. Giù le mani allora da un percorso serio e autorevole riconosciuto dalle più alte cariche istituzionali e religiose.
Avete chiesto delle risposte. Eccole.
Dulcis in fundo: la terza iniziativa a cui accennavamo prima è il “Dono Solidale – Raccolta comunitaria di Natale” finanziata con appositi fondi sociali e realizzata con il generoso contributo di anonimi cittadini, la fattiva collaborazione dei negozianti aderenti e il supporto logistico ed esperienziale della Caritas Parrocchiale.
Un’iniziativa che donerà sorrisi e serenità a tanti bambini meno fortunati della nostra Comunità.
La stessa che auguriamo anche a chi, pure a Natale, non riesce proprio a fare a meno della propria cattiveria quotidiana.


