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Manfredonia, giovani e alcool: cosa è accaduto ieri sera

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Manfredonia, giovani e alcool: cosa è accaduto ieri sera

il racconto ⬇️

STASERA è SUCCESSO ANCHE QUESTO A MANFREDONIA 💬

Io e mio figlio stavamo tornando da una cena. Eravamo serenamente diretti verso l’auto quando, davanti a noi, due ragazzine di quattordici anni sono crollate improvvisamente a terra, nello stesso istante.
Ho iniziato a correre e ho detto a mio figlio di prendere il cellulare e chiamare subito il 118.
Una delle due era priva di sensi, soffocava nel proprio vomito. L’altra, poco distante, stava perdendo conoscenza e ha iniziato a vomitare anche lei. Mentre cercavo di tenere libere le vie aeree della prima e la chiamavo continuamente per tenerla cosciente, mio figlio si occupava dell’altra, portando tutto ciò che serviva. Abbiamo lavorato in silenzio, come una squadra, in simbiosi come sempre…

Lui ha solo 17 anni, ma è abituato ad avere accanto una mamma medico ed affrontare le emergenze lucidamente.

Le amiche, terrorizzate, ci hanno detto che avevano bevuto vodka con un gruppo di ragazzi più grandi. Alcuni di loro, maggiorenni , quando hanno sentito che avrebbero potuto avere delle responsabilità, sono scappati. La cosa che mi ha colpito quasi quanto l’emergenza è stata un’altra. Intorno a noi c’erano tante persone. Molte osservavano. Pochissime si sono avvicinate per chiedere se servisse una mano. Alcune si sono addirittura allontanate.

Poi è arrivato il 118: professionisti straordinari, rapidi, preparati ed efficienti.

Ho riferito loro tutto ciò che era accaduto, fornito i parametri vitali e hanno preso subito in cura le due ragazze.
Da medico, ne ho viste tante, ma stasera sono tornata a casa con una riflessione che va oltre l’episodio.
Quanto è facile fermarsi a guardare. Quanto è importante invece scegliere di intervenire quando si può fare la differenza.
E mentre andavamo via, dopo esserci assicurati che non servisse più il nostro aiuto, mio figlio mi ha guardata sorridendo e mi ha detto: “Scommetto che in questo momento stai pensando che, per fortuna, non hai avuto una figlia femmina.” Ho sorriso anch’io.

Ma dentro di me continuavo a pensare soprattutto a un’altra cosa : Che nessun ragazzo o ragazza dovrebbe rischiare la vita per una serata finita male, e che educazione, prevenzione e senso di responsabilità possono salvare vite tanto quanto un intervento tempestivo.

Buonanotte Manfredonia.
Oggi, per due famiglie, poteva finire in modo molto diverso. 🌛