Concorso INPS 2026: bando per 1.695 funzionari PECS, come partecipare e requisiti richiesti

Il Concorso INPS 2026 apre la strada a 1.695 assunzioni a tempo indeterminato nei ruoli dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Il nuovo bando riguarda il profilo di funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi (PECS) e amplia il numero dei posti inizialmente previsti.
Le candidature sono aperte dal 25 giugno 2026 e gli aspiranti funzionari possono presentare domanda fino alle ore 23:59 del 27 luglio 2026. La procedura si svolge esclusivamente online attraverso il Portale del reclutamento InPA.
Il concorso ha carattere nazionale e mette a disposizione posti nelle diverse sedi territoriali dell’INPS, comprese direzioni regionali e strutture di coordinamento metropolitano.
Concorso INPS 2026: 1.695 posti per funzionari PECS
Il bando seleziona funzionari da inserire nella famiglia professionale progettazione, erogazione e controllo dei servizi, un ruolo centrale nelle attività dell’INPS legate alla gestione delle prestazioni previdenziali e assistenziali, ai servizi ai cittadini e ai processi amministrativi dell’Istituto.
L’ampliamento dei posti disponibili rappresenta una delle principali novità del concorso: la procedura era stata inizialmente programmata per un numero inferiore di assunzioni, poi aumentato fino a 1.695 unità.
L’obiettivo dell’INPS è rafforzare l’organico con nuove professionalità da destinare alle strutture presenti sul territorio nazionale.
Requisiti: serve la laurea per partecipare
Per partecipare al Concorso INPS 2026 è necessario possedere uno dei titoli di studio indicati dal bando. Il requisito principale riguarda il possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento nelle aree ammesse.
Tra i titoli richiesti rientrano diverse aree disciplinari, tra cui quelle:
- economiche;
- giuridiche;
- politiche e sociali;
- umanistiche;
- ingegneria gestionale.
La sola laurea triennale non consente l’accesso al concorso, anche se può essere valutata come titolo aggiuntivo ai fini della graduatoria.
Come presentare la domanda sul portale InPA
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale InPA.
Per completare la procedura il candidato deve:
- registrarsi sul portale;
- autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS;
- compilare la domanda di partecipazione;
- indicare la sede scelta secondo le modalità previste dal bando.
Il termine ultimo è fissato al 27 luglio 2026 alle ore 23:59. Dopo la scadenza il sistema non consentirà più l’invio delle candidature.
Tra gli elementi richiesti per la procedura rientra anche un indirizzo PEC personale o un domicilio digitale, utilizzato per le comunicazioni relative al concorso.
Prove del concorso INPS 2026: cosa devono sapere i candidati
La selezione prevede una procedura per titoli ed esami. Il bando stabilisce una possibile prova preselettiva nel caso in cui il numero delle domande superi la soglia prevista.
La prova scritta verificherà le conoscenze dei candidati su materie legate al profilo professionale, tra cui:
- diritto del lavoro e della previdenza sociale;
- legislazione sociale;
- organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione;
- pianificazione e controllo di gestione;
- lingua inglese;
- competenze informatiche.
La selezione valuterà anche capacità applicative e competenze utili nello svolgimento delle attività di funzionario pubblico.
Dove sono disponibili i posti del concorso INPS
Il concorso è nazionale e distribuisce le assunzioni tra diverse regioni italiane e strutture dell’Istituto. Tra le sedi indicate figurano Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, oltre alle direzioni metropolitane di Milano, Napoli e Roma e alla Direzione generale.
La scelta della sede rappresenta un passaggio importante per i candidati, perché ogni sede segue una propria distribuzione dei posti e una graduatoria collegata.
Concorso INPS 2026: perché è un’opportunità per i laureati
Il nuovo bando rappresenta una delle principali occasioni di ingresso nella pubblica amministrazione nel 2026. Con 1.695 posti a tempo indeterminato, il concorso interessa un’ampia platea di laureati, grazie alla varietà dei percorsi di studio ammessi.
Per chi possiede i requisiti, il primo passo è verificare la corrispondenza del proprio titolo di laurea con quelli previsti dal bando e completare la candidatura entro il 27 luglio 2026 attraverso il portale InPA.


