Manfredonia

Manfredonia Classica, quando la protagonista torna ad essere la musica

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Quattro serate tra grandi interpreti, capolavori del repertorio e luoghi simbolo della città

In un’estate sempre più ricca di appuntamenti, Manfredonia Classica sceglie di percorrere una strada precisa: mettere al centro la musica, il patrimonio culturale e la forza evocativa dei luoghi. Dal 10 al 16 luglio, la seconda edizione del festival pianistico promosso da Ars Musica Apuliae ETS, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia e con il sostegno del Comune di Manfredonia, porterà nel cuore della città quattro serate dedicate ad alcuni dei più grandi capolavori della letteratura musicale.

Per tre appuntamenti consecutivi, dal 10 al 12 luglio, sarà ancora una volta il Parco Archeologico di Siponto ad accogliere il pubblico nella suggestiva installazione di Edoardo Tresoldi, divenuta ormai uno dei simboli culturali più riconoscibili del territorio.

Ad aprire il festival, il 10 luglio, sarà il pianista Carlo Angione, docente del Conservatorio “Umberto Giordano”, con un programma dedicato al grande Romanticismo europeo, tra Chopin e Schumann, comprendente la celebre Sonata n. 2 op. 35 “Marcia funebre” e gli Studi Sinfonici op. 13.

L’11 luglio sarà la volta di Giulio De Padova, anche lui docente del Conservatorio “Umberto Giordano” e considerato tra i pianisti italiani più interessanti della sua generazione, nonché vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali, che accompagnerà il pubblico in un percorso musicale tra Bach/Busoni, Beethoven e Liszt, culminando nella monumentale Dante Sonata.

Il 12 luglio il festival ospiterà Ilaria Loatelli, docente del Conservatorio foggiano, artista dalla carriera internazionale e guest artist alla Carnegie Hall di New York, impegnata in un programma che attraversa Beethoven, Chopin, Brahms e Prokof’ev, offrendo al pubblico un itinerario musicale di grande intensità espressiva.

La principale novità dell’edizione 2026 sarà rappresentata dal concerto conclusivo del 16 luglio, ospitato nella prestigiosa cornice del Castello di Manfredonia. Per la prima volta il festival accoglierà una grande produzione con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, diretta dal Maestro Daniele Belardinelli, musicista che nel corso della propria carriera ha collaborato con personalità del calibro di Claudio Abbado, Pierre Boulez e Seiji Ozawa. L’Orchestra avrà il compito di inaugurare la serata con l’ouverture dal Romeo e Giulietta di Tchaikovsky.

Al pianoforte il Maestro Pasquale Iannone, concertista e docente di fama internazionale, sarà protagonista dell’esecuzione del Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, una delle pagine più amate dell’intero repertorio romantico.

Manfredonia Classica conferma così la propria vocazione: costruire occasioni di incontro tra eccellenza musicale, patrimonio storico e identità territoriale, offrendo alla città e ai visitatori un’esperienza culturale capace di valorizzare alcuni dei luoghi più suggestivi del Gargano attraverso il linguaggio universale della musica.

Un sentito ringraziamento va ai partner che sostengono la crescita della manifestazione: Gruppo Gelsomino, Gruppo Telesforo e Istituto di Vigilanza Guardia Locale di Bovino, il cui contributo rende possibile il consolidamento di un progetto culturale che guarda con ambizione al futuro.

Per rivivere l’atmosfera della prima edizione e lasciarsi trasportare dalla bellezza di luoghi, musica e paesaggio, è possibile visionare il reel ufficiale del festival. Ticket e abbonamenti sono disponibili sulla piattaforma oooh.events.