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Elezioni Provinciali, Marasco: “Manfredonia si autoesclude per miopia politica”

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Elezioni Provinciali, Marasco: “Manfredonia si autoesclude per miopia politica”

Manfredonia, 22 aprile 2026

I risultati delle elezioni provinciali consegnano alla nostra città una sconfitta politica che porta un nome e un cognome: l’incapacità del Consiglio Comunale di Manfredonia di fare squadra per il proprio territorio.

Avevamo cinque consiglieri comunali candidati, distribuiti in liste diverse, con la speranza di conquistare un seggio a Palazzo Dogana. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: zero eletti. L’unico risultato da registrare è quello del collega Ognissanti, primo dei non eletti. Un piazzamento che sa di beffa e certifica lo spreco di un’occasione storica.

La verità è scomoda ma va detta: se avessimo avuto il coraggio e il buonsenso di convergere su due soli nominativi — uno espressione dell’area progressista, l’altro dell’area di centrodestra — oggi Manfredonia avrebbe con certezza due consiglieri provinciali a difendere gli interessi della città. Invece ha scelto la via della frammentazione, dell’avarizia politica e dell’incompetenza strategica. Ognuno ha pensato al proprio orticello, alla propria lista, alla propria bandierina. Il risultato? Manfredonia fuori dai giochi che contano.

Io, indipendentemente dall’appartenenza politica, ho votato chi aveva oggettivamente più possibilità di essere eletto. Perché prima di tutto viene Manfredonia. Prima del partito, prima della corrente, prima delle ragioni demenziali che troppo spesso guidano le scelte in quest’aula. Il territorio si difende con i numeri, non con le chiacchiere.

Prendo atto del dato politico generale: il centrosinistra conferma la maggioranza in Consiglio Provinciale e la lista “La Provincia Sei Tu” si afferma come prima forza della Capitanata con 206 voti reali e 25.236 punti ponderati. Auguro buon lavoro ai dodici consiglieri eletti: Lucia Caione, Raffaella Venè, Antonio Di Paola, Anna Rita Palmieri, Michele Merla, Mario Dal Maso, Angela Fazi, Maurizio Accettulli, Nicola Netti, Tonio De Maio, Achille Capozzi, Amato Francesco Nunziante.

Ma da Consigliere Comunale di Manfredonia non posso tacere: mentre gli altri territori facevano sintesi, noi abbiamo scelto il suicidio politico. I seggi sono stati così ripartiti: 4 al Campo Largo per la Capitanata, 3 a La Provincia Sei Tu, 2 a Fratelli d’Italia, 2 a Insieme per la Capitanata, 1 a Forza Capitanata. Manfredonia: 0.

Ringrazio chi ha sostenuto il progetto civico “La Provincia Sei Tu” e l’assessore regionale Graziamaria Starace per il lavoro sul territorio. Ma il punto resta: senza unità, senza strategia, senza mettere Manfredonia davanti a tutto, saremo sempre periferia.

Bastava poco: meno personalismi, più responsabilità. Non è accaduto. E oggi ne paghiamo il prezzo tutti.

Giuseppe Marasco
Consigliere Comunale di Manfredonia