Carabiniere foggiano eroe salva un ragazzo dal suicidio a Numana: “Se cadi tu, cado con te”

Un gesto di straordinario coraggio e umanità arriva da Numana, dove un carabiniere originario di Foggia ha salvato la vita a un giovane in procinto di togliersi la vita. Protagonista dell’intervento è Giuseppe Coscia, brigadiere 51enne in servizio da circa dieci anni a Osimo.
Il salvataggio sulla scogliera
L’episodio risale a domenica 19 aprile, quando una richiesta di aiuto al 112 ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri. A lanciare l’allarme è stata la moglie del giovane, preoccupata per le sue intenzioni suicide.
Fondamentale si è rivelato il lavoro della Centrale Operativa: l’operatore, ascoltando i messaggi vocali inviati dall’uomo, ha riconosciuto il rumore delle onde in sottofondo, indirizzando così le ricerche verso la zona costiera di Numana.
Il dialogo e il gesto decisivo
Il giovane è stato individuato su una scogliera, in evidente stato di agitazione. I militari si sono avvicinati con estrema cautela, togliendo cinturone, giacca e stivali per essere pronti a un eventuale intervento in acqua.
In un primo momento hanno cercato di instaurare un dialogo, puntando sull’ascolto e sulla fiducia. Di fronte alle resistenze dell’uomo, però, il brigadiere ha deciso di compiere un gesto tanto rischioso quanto determinante: si è ammanettato a lui per impedirgli di divincolarsi e cadere.
“Se cadi tu, cado anch’io con te”, gli ha detto.
Il lieto fine
Quel gesto ha avuto l’effetto sperato: il giovane si è calmato quel tanto che bastava per consentire ai carabinieri di metterlo in sicurezza e riportarlo sulla terraferma. Una volta al sicuro, è stato affidato alle cure dei sanitari.
Un intervento che dimostra sangue freddo, empatia e spirito di sacrificio, qualità fondamentali per chi ogni giorno è chiamato a proteggere la vita degli altri.


