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Oltre 70 milioni di metri cubi di acqua in 2 giorni nella diga di occhito

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FOGGIA (2 aprile 2026) – Una vera e propria boccata d’ossigeno per le campagne della Capitanata. I dati odierni sulla disponibilità idrica, appena diffusi dal Consorzio per la Bonifica della Capitanata, portano notizie eccellenti per il settore agricolo e l’intero territorio provinciale: i volumi d’acqua presenti nelle dighe sono in nettissimo aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Complici le abbondanti pioggie di questi giorni. Possiamo dire senza ombra di dubbio che questi 3 giorni di pioggia intensa hanno salvato le riserve idriche della Capitanata.

Analizzando il bollettino aggiornato alle ultime rilevazioni disponibili di oggi 2 Aprile e confrontandolo con i dati degli inizi di aprile 2025, si delinea un quadro idrico radicalmente trasformato in positivo, che spazza via i timori di siccità e garantisce serenità per l’imminente campagna irrigua.

Il dato più eclatante arriva dalla Diga di Occhito sul Fortore, il serbatoio più capiente del sistema. Ad oggi, l’invaso registra la bellezza di 176 milioni di metri cubi, quasi il doppio rispetto all’emergenza dello scorso anno, quando si fermava a soli 71,3 milioni. Considerate che in un solo giorno nella diga di occhito sono entrati 40 milioni di metri cubi di acqua. 70 milioni se paragoniamo il dato a due giorni prima. Un dato impressionante, e dato che anche oggi continua la pioggia e continua a confluire nella diga dagli affluenti con molta probabilità potrebbe toccare quota 200 milioni nei prossimi giorni.

I dati delle riserve idriche della capitanata sono ancora più floride se allarghiamo lo specchio agli altri invasi. Marana Capacciotti vola a quota 33 milioni di metri cubi, con un balzo di ben 10 milioni rispetto ai 22,6 dell’anno precedente. Nella Diga di Capaccio sul Celone la situazione è ancora più abbondante: dai critici 2 milioni di metri cubi del 2025, i dati odierni segnano un rassicurante volume di 14 milioni di metri cubi. Ottime notizie anche per la Diga di San Pietro sull’Osento, che si assesta oggi a quasi 11 milioni di metri cubi contro i 5,6 milioni del 2025.

Nel complesso, il sistema degli invasi foggiani accoglie oggi quasi 233 milioni di metri cubi d’acqua, a fronte dei poco più di 100 milioni di dodici mesi fa. Un incremento vitale, quello certificato dai dati odierni, che si traduce in un messaggio di forte ottimismo per migliaia di aziende agricole del Tavoliere. Con i rubinetti finalmente “pieni”, l’agricoltura di Capitanata può guardare ai prossimi mesi produttivi con le spalle coperte.

La Vieste en Rose