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Il Manfredonia si butta via contro il Gravina: una brutta gara complica la salvezza

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Il Manfredonia si butta via contro il Gravina: una brutta gara complica la salvezza

Un brutto Manfredonia perde in casa, dopo mesi, contro un ordinato Gravina e complica i piani salvezza considerando la vittoria della Sarnese ed il pari tra Francavilla ed Heraclea.

Sipontini apparsi oggi confusi ed imbrigliati dallo stratega Ragno, senza trovare contromisure per tutti i 90′ ed anche sfortunati per via degli infortuni di Biagioni e Carullo, che probabilmente salteranno anche il delicato spareggio salvezza di Foggia contro l’Heraclea.

Anche i cambi operati dalla panchina sipontina hanno fatto discutere gli addetti ai lavori ed il pubblico occorso, come sempre, in massa al Miramare.

Gravina in vantaggio poco prima della fine del primo tempo, quasi improvvisamente, dopo un errore sulla corsia di sinistra, con un tiro dal limite di Basanisi.

Ad inizio ripresa Jallow la riprende con un preciso colpo di testa su assist di Rondinella, ma il Manfredonia si spegne e resta imbrigliato dal Gravina che ritrova il vantaggio a 10 dal termine con un rigore di Basanisi, concesso per un fallo di mano di Cicerelli.

All’88’ scontro Carullo-Russo al limite dell’area di rigore: il difensore sipontino ha la peggio, ma per l’arbitro non c’è nulla. Due minuti dopo un tiro dal limite deviato dalla mano di un difensore ospite: anche in questo caso Budriesi di Bologna non vede nulla.

Termina 1-2 con i piani salvezza stravolti e la gara contro l’Heraclea che diventa decisiva per le sorti del campionato.