
L’ALGORITMO DEL RISCATTO: ALL’ITE GIORDANI MATTEO TOMAIUOLO PROGRAMMA IL SUO FUTURO (E VOLA ALLE REGIONALI)
Esistono codici che non si scrivono su un computer, ma nel cuore e nella mente. È la storia di
Matteo Tomaiuolo, studente della 4A dell’Indirizzo Tecnico Economico (ITE), che ha appena
conquistato l’accesso alla fase territoriale delle Olimpiadi Italiane di Informatica. Un traguardo
prestigioso che lo proietta tra le eccellenze digitali della Puglia e che racconta come la passione, se
coltivata nel giusto ambiente, possa abbattere ogni barriera.
Il percorso di Matteo è la testimonianza di una dignità e una forza d’animo rare. Solo due anni fa
affrontava una bocciatura, un momento difficile che per molti sarebbe stato una sentenza. Per lui,
invece, è stato il punto di partenza per una scalata verso l’eccellenza. In silenzio, con una caparbietà
costante tra i banchi del laboratorio, ha trasformato quella sfida nel carburante per la sua rinascita.
Oggi, quel ragazzo che ha saputo credere in sé stesso è l’orgoglio di una comunità che lo ha visto
fiorire.
Dietro questo successo c’è una filosofia educativa che mette al centro l’uomo prima della macchina.
Il Prof. Carlo Albrizio, docente di Informatica, lo ha guidato non solo come insegnante, ma come
mentore, partendo dal presupposto che la scuola debba essere innanzitutto il luogo dell’empatia e
del rispetto reciproco.
Per il docente, insegnare non significa trasmettere nozioni statiche, ma fornire gli strumenti
necessari per costruire il domani, stimolando nei ragazzi una curiosità che permetta loro di
diventare autonomi, capaci di affrontare problemi complessi con rigore e creatività.
È una missione che va oltre la cattedra: è l’emozione di vedere uno studente spiccare il volo.
“Lo dico con estrema sincerità e con una punta di commozione: sono stra-felice per Matteo.“
confessa Albrizio. “Vederlo lì, in silenzio al suo posto, affrontare la prova con quella
determinazione ferocissima e raggiungere un traguardo così inaspettato è la soddisfazione più
grande. È per momenti come questo che insegniamo: vedere un ragazzo che scopre le proprie
capacità e che si realizza. Matteo non ha solo superato una prova di informatica; ha dimostrato a
sé stesso di cosa è capace. Per un insegnante, assistere a questa presa di coscienza è un dono
inestimabile.
“
È proprio da questa esperienza che nasce l’invito del Prof. Albrizio a tutta la classe docente: credere
di più nei propri studenti. Stimolarli costantemente significa scommettere sul loro potenziale
anche quando è nascosto.
L’impresa di Matteo accende i riflettori sull’eccellenza tecnologica dell’indirizzo Sistemi
Informativi Aziendali (S.I.A.), dove l’informatica diventa la chiave per interpretare il mondo
moderno e trasformarlo in opportunità. Il successo di un singolo studente diventa così il simbolo di
una didattica che sa valorizzare il talento e preparare alle carriere più richieste del futuro.
Il Dirigente Scolastico, Prof. Leonardo Pietro Aucello, insieme al Consiglio di Classe e a tutta la
comunità scolastica (docenti, studenti e personale ATA), si stringe intorno a Matteo con immenso
orgoglio. Questo traguardo è la prova che quando la dedizione incontra le giuste opportunità, non
esistono limiti agli obiettivi che si possono raggiungere.
Mentre Matteo si prepara a portare i colori del Giordani alle territoriali, tutta Monte Sant’Angelo fa
il tifo per lui. Il suo viaggio è l’esempio più bello per chiunque cerchi un percorso capace di
emozionare, di dare strumenti concreti e di aprire porte reali sul mondo del lavoro e dell’università.
Matteo, il tuo futuro è ora. E noi non vediamo l’ora di vederlo compilato. In bocca al lupo, campione!


