Sigarette, nuovi rincari dal 13 febbraio: aumentano i prezzi di oltre 70 prodotti in tabaccheria


Da oggi, venerdì 13 febbraio, entra in vigore un nuovo aumento sui tabacchi lavorati: si tratta della terza tranche di rincari dall’inizio dell’anno, legata all’adeguamento delle accise previsto dall’ultima legge di bilancio. Dopo i primi incrementi scattati il 16 gennaio – che avevano coinvolto diversi prodotti di Philip Morris e marchi come Marlboro, con alcune confezioni salite fino a 6,80 euro – e il successivo aggiornamento del 30 gennaio, esteso anche a sigari, sigaretti e tabacco trinciato, da oggi tocca ad altri brand.
Secondo le tabelle diffuse dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’adeguamento riguarda complessivamente 75 prodotti tra sigarette, sigari, sigaretti e trinciati. Nella maggior parte dei casi l’aumento si aggira intorno ai 30 centesimi a confezione, ma l’effetto cumulato dei tre interventi rende più evidente il peso dei rincari sulle spese dei fumatori.
Tra i marchi interessati figurano diverse varianti di Camel, Winston e Benson & Hedges. I rincari coinvolgono anche alcune referenze di American Spirit, con pacchetti che in alcuni casi arrivano fino a 6,80 euro. L’aggiornamento dei listini riguarda inoltre confezioni di tabacco trinciato da 30 e 45 grammi, con un riallineamento dei valori al chilo e del prezzo finale al pubblico.
Il nuovo aumento rientra nel percorso di revisione fiscale del comparto dei tabacchi e si traduce in listini aggiornati in tutte le tabaccherie italiane. Per i consumatori, l’ennesimo ritocco conferma un trend di crescita dei prezzi destinato a incidere in modo significativo sulla spesa mensile.


