Attualità Capitanata

La video intervista a Fabio Trimigno a seguito dell’attacco omofobo

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Fabio Trimigno artista e musicista di Manfredonia a seguito dell’attacco omofobo:

Fabio Trimigno dopo l’attacco omofobo subito martedì scorso sul lungomare di Manfredonia è ora in casa sua a Macchia e ci descrive l’accaduto: Martedi 18 Maggio passeggiavo sul lungomare di Manfredonia all’altezza del LUC che costeggia l’antico torrione che sorregge piazzetta mercato per raggiungere la mia autovettura alle otto e mezza circa. mi arriva una bottiglia di vetro di birra vuota dall’alto che mi sfiora il naso, la bottiglia che era sicuramente era stata lanciata perché arrivava con violenza. Alzo la testa per capire un pò la situazione e vedo dei ragazzi tra i 15 ed i 18 anni. A seguito del primo lancio (ne sono stati svariati) sento uno scimmiottamento al mio nome “Fabio”. Chiamo immediatamente il 113 mi identifico e denuncio la cosa, capisco che era una questione personale in quanto il il gruppo scimmiottava il mio nome. Vorrei fare giustizia non solo per il singolo episodio ma vorrei che quanto accaduto porti a fare un po di scuola in famiglia per far comprendere che ogni individuo va rispettato per quello che è a prescindere dall’orientamento sessuale.

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