Vance atterra a Milano per cerimonia olimpica
Il vicepresidente Usa JD Vance e la moglie Usha atterrati a Linate per partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 in programma domani sera.

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è atterrato questa mattina all’aeroporto di Linate insieme alla moglie Usha. La coppia guiderà la delegazione presidenziale americana alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, in programma domani sera a San Siro.
Arrivo in grande stile con i colori del Team Usa
Sulla pista di atterraggio, Vance e la moglie hanno sfoggiato il loro patriottismo indossando capi ufficiali del Team Usa. Il vicepresidente ha scelto una giacchetta blu navy, mentre Usha ha optato per un maglione decorato con i cinque cerchi olimpici e la bandiera americana sopra motivi tipicamente invernali. Un dettaglio particolare ha attirato l’attenzione: sulla bandiera sono raffigurate solo 13 stelle, non le canoniche 50. Il Comitato olimpico americano ha spiegato che si tratta di una scelta stilistica per evitare confusione nei loghi di dimensioni ridotte.
Delegazione di alto livello per i Giochi
Insieme a Vance e alla moglie, la delegazione americana include il segretario di Stato Marco Rubio, arrivato poco prima a Malpensa, e l’ambasciatore Fertitta. Faranno parte del gruppo anche ex medagliati olimpici, tra cui le sorelle giocatrici di hockey Jocelyne Lamoureux-Davidson e Monique Lamoureux-Morando, il pattinatore di velocità Apolo Ohno e il pattinatore artistico Evan Lysacek. Nel pomeriggio Vance incontrerà gli atleti americani alle ore 11, per poi assistere alla partita di hockey femminile tra Stati Uniti e Repubblica Ceca. La presenza della delegazione Usa testimonia l’importanza dei Giochi per le relazioni internazionali.
Stasera la cena di gala alla Fabbrica del Vapore
La giornata si concluderà con la cena di gala alla Fabbrica del Vapore, dove capi di stato e di governo si ritroveranno alla vigilia della cerimonia inaugurale. Milano è blindata per garantire la sicurezza di tutti i leader presenti.


