
Quello che si è consumato in Consiglio Comunale, è certamente un atto di arroganza del P.D. Nei confronti del Consiglio Comunale e della Minoranza, un atto di violenza nei confronti delle istituzioni, un atto di irresponsabilità verso la città. Il P.D. Sia a Manfredonia che a livello nazionale, ha una concezione egocentrica della politica, sia nei confronti dei propri alleati ( utili solo ai fini elettorali ) sia nei confronti delle minoranze, utili solo a garantire il numero legale. Un atto di violenza nei confronti delle istituzioni ( Consiglio Comunale ) luogo dove certificare decisioni altrove decise. Un atto di irresponsabilità verso la città ed i cittadini, in una situazione di dissesto finanziario dove il dialogo con la città dovrebbe essere costante e continuo, ma così non è. Ma qual’e il vero motivo del contendere “la cassa “ si il vero motivo del contendere è la cassa in “senso metaforico”. ìCassa che si contendono due pezzi del P.D. Senza preoccuparsi delle esigenze della città e dei cittadini. A distanza di anni la situazione delle partecipate è la seguente, oasi lago salso da sempre gioiello della città regalata di fatto al parco nazionale del Gargano. Consorzio del mercato ittico, distrutto è sommerso dai debiti e dalle indagini della magistratura, fondazione carnevale chiusa. A.S.E. Riempita di denari, serviti per acquisto di capannoni e attrezzature poco utilizzate, che nonostante il grande flusso di danaro oggi produce solo disservizi e debiti. Quello che doveva essere un motore di sviluppo per la città si è trasformata in un incubo.
Rimane la gestione tributi, l’unica partecipata che produce utili, allora bisogna prenderne il comando. evidentemente i vecchi accordi sono stati messi in discussione. Caro P.D. La città non è più con voi, non capisce più le vostre lotte interne che sapientemente scaricate nelle istituzioni, avete avuto tanti meriti, ma non potete trattare con disprezzo e arroganza il Consiglio Comunale e la città.potevate presentarvi in Consiglio chiedere un rinvio rispettando quello che deve essere il luogo della partecipazione e della formazione delle decisioni amministrative. Non è più tempo di professionismo politico, con i vostri comportamenti state alimentando un nuovo professionismo quello della protesta sic et sempliciter e non quello della competenza e della partecipazione.
Giovanni Caratù


