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Presenza di materiale genetico di coronavirus in 18 casi, su carrelli e cestini, tastiere per il pagamento bancomat e carte di credito (Pos), tasti delle bilance e dispositivi «salvatempo». È quanto hanno trovato i carabinieri dei Nas, impegnati nella campagna di verifiche a livello nazionale presso i supermercati, per accertare la corretta esecuzione delle operazioni di sanificazione degli ambienti e delle attrezzature per limitare il contagio da Covid-19.


