
Tari Manfredonia, Marasco: “Basta spremere i cittadini onesti”
COMUNICATO STAMPA
Manfredonia, 11 giugno 2026
In vista dell’imminente invio delle cartelle di acconto TARI, il Consigliere Comunale Giuseppe Marasco torna a farsi portavoce del disagio dei cittadini di Manfredonia.
“Dopo le mie proteste e la petizione popolare promossa nel 2025, a tutela di tutta la cittadinanza, non possiamo accettare ulteriori aumenti ingiustificati”, dichiara Marasco . “Negli ultimi anni la TARI è cresciuta costantemente, nonostante i manfredoniani abbiano dimostrato grande senso civico e impegno nella raccolta differenziata. Questo sacrificio non può tradursi in bollette sempre più salate.”
Per questo motivo, il Consigliere Marasco ha inviato oggi una PEC ufficiale all’Amministrazione Comunale chiedendo:
Trasparenza totale sul calcolo TARI 2026: criteri, costi del servizio, ripartizione tra utenze domestiche e non domestiche, e incidenza della raccolta differenziata sul costo finale.
Un piano concreto di riduzione delle tariffe: la volontà politica di alleggerire il carico sui cittadini, partendo dalle fasce più deboli ma con benefici per tutti.
Soluzioni per il pregresso: possibilità di rottamare, ridurre o concordare importi forfettari per le cartelle degli anni precedenti, evitando che diventino insostenibili.
“Il Comune deve scegliere da che parte stare: continuare a spremere le famiglie o mettere in campo una vera politica di agevolazione fiscale. I cittadini fanno la loro parte con la differenziata, ora tocca all’Amministrazione dimostrare rispetto e responsabilità”, conclude Marasco.
Il Consigliere Comunale – Giuseppe Marasco


