Sanità e servizi pubblici, Cera: “Basta rincorrere le emergenze”

SANITÀ E SERVIZI PUBBLICI, CERA: “BASTA RINCORRERE LE EMERGENZE, SERVONO RISPOSTE STRUTTURALI”. LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE REGIONALE PER RIFORMARNE L’ORGANIZZAZIONE
BARI, 20 gennaio 2026
Le notizie che continuano a emergere dagli organi di stampa, anche nelle ultime ore, confermano ciò che molti cittadini vivono quotidianamente: le criticità nei servizi pubblici e nella sanità non sono episodi isolati ma il risultato di problemi strutturali che non possono più essere ignorati.
“Il tema – evidenzia il consigliere regionale Napoleone Cera – non riguarda soltanto la disponibilità di risorse, ma soprattutto l’organizzazione, la programmazione e la responsabilità delle decisioni politiche e amministrative. Quando un sistema non funziona a pagarne il prezzo sono sempre le persone: famiglie, anziani e lavoratori che attendono risposte nei tempi giusti”.
Cera è netto: “Continuare a rincorrere l’emergenza non basta più. Servono interventi strutturali e una visione che metta davvero al centro i diritti dei cittadini”.
Per questo la proposta del consigliere regionale è chiara e articolata su tre punti:
•tempi certi e verificabili per l’erogazione dei servizi;
•regole uniformi su tutto il territorio regionale;
•garanzie concrete per i cittadini, affinché, in caso di mancato rispetto dei tempi previsti, sia assicurata un’alternativa immediata senza costi aggiuntivi.
“La politica ha il dovere di assumersi la responsabilità delle scelte e di trasformare le criticità in occasioni di riforma. Meno annunci e più soluzioni: solo così si può ricostruire fiducia e dare risposte reali ai bisogni delle persone”, conclude Cera.