Romani: “Silenzio imbarazzante nella Coalizione Manfredonia 2020”

A proposito del RINVIO A GIUDIZIO del Sindaco della Città di‪ ‎Manfredonia‬, personalmente lo considero una logica conseguenza di un ‘AVVISO DI GARANZIA prodromico alla fase processuale e contestuale a delle indagini durante le quali il PM ha riscontrato elementi vali a corroborare, testè, l’esercizio dell’azione penale.
Il PRINCIPIO DI NON COLPEVOLEZZA, incardinato nel diritto procedurale e sostanziale penale, esige che tanto l’indagato, quanto l’imputato (che diviene tale a seguito di RINVIO A GIUDIZIO) vengano ritenuti innocenti fino a prova contraria, al fine di evitare che nello svolgersi di un processo si possa incorrere in una anticipazione di pena/giudizio. La MIA campagna elettorale l’ho impostata su meri e fondamentali contenuti politici ed amministrativi in quanto per deformazione professionale i processi ho abitudine di svolgerli altrove, in virtù di un giuramento compiuto all’inizio della mia carriera forense.


Dal punto di vista umano e personale, mi defilo da ogni facile commento a tal riguardo, ma non posso e mai lo farò, sottrarmi al dibattito che da qui a poco, compirò in aula consigliare, sentito il gruppo di appartenenza, alla presentazione di una mozione di SFIDUCIA, nei confronti del SINDACO DI MANFREDONIA.


Sorrido al sol pensiero che acerrimi nemici, che giacciono sull’altra sponda politica, si decantavano portatori “sani”di altissimi principi m
orali in epoca berlusconiana e che ora con SILENZIO IMBARAZZANTE soggiacciono alla questione che coinvolge il loro “leader” – Manfredonia 2020, certo che se le parti fossero invertite, non si sarebbero distinti per la stessa eleganza, rispetto e correttezza che ora investe la nostra coalizione.


Questi sono gli slogan pubblicitari, il cambiamento, la crescita, la coerenza ….No, di coerenza di certo no, quella forse non la ebbe neanchè GESU’ (cui non sono degno di nominare!) quando scacciò i MERCANTI dal tempio, si proprio lui, lui che predicava PERDONO e chiedeva di “porgere l’altra guancia”. Nessuna paura del confronto se fatto nelle SEDI DEPUTATE ma solo tanta conformità tra le proprie CONVINZIONI e l’AGIRE PRATICO.


Capo Gruppo Forza Italia
Cristiano Romani




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*