Rivoluzione Rai, Tale e quale show verso uno stop nel 2026

Dopo oltre un decennio di presenza fissa nel palinsesto del venerdì sera, Tale e Quale Show potrebbe presto salutare il suo fedele pubblico. Secondo fonti vicine ai vertici Rai, il celebre varietà di imitazioni condotto da Carlo Conti non andrà in onda nell’autunno 2026, con la possibilità di uno slittamento alla primavera 2027 o persino oltre. Una decisione che arriva direttamente dal conduttore stesso, d’accordo con la direzione della rete ammiraglia.
La mossa risponde a un’esigenza ben precisa: evitare l’effetto usura su un programma che, dopo 14 anni consecutivi, ha dimostrato di resistere bene agli ascolti ma inizia a mostrare qualche stanchezza nei contenuti. Dare una pausa significa permettere al pubblico di respirare, ricreare l’attesa e, soprattutto, trovare il coraggio di innovarsi prima di tornare con una veste completamente rinnovata.
Il piano di Carlo Conti: The Voice torna in prima serata
Non sarà però un vuoto lasciato dal nulla. Carlo Conti ha già una carta da giocare: il ritorno della versione classica di The Voice in prima serata su Rai1. Si tratta della versione originale del talent musicale, quella che per anni ha trovato spazio su Rai2 sotto la conduzione di Simona Ventura, e che ora potrebbe riacquistare centralità nel palinsesto.
La proposta guarda al futuro con ambizione: il vincitore di The Voice potrebbe accedere di diritto al Festival di Sanremo, creando così un collegamento diretto tra il talent e la kermesse sanremese. Un’idea affascinante che darebbe nuovo valore al programma e lo legherebbe indissolubilmente alla manifestazione musicale più importante d’Italia.
Nel frattempo, le altre versioni di The Voice rimangono nelle mani di Antonella Clerici: The Voice Senior, Kids e Generation continueranno su Rai1, garantendo una programmazione musicale variegata che coprirà diverse fasce d’età e pubblici.
Una rivoluzione nel palinsesto Rai
Quello che emerge dai retroscena è una vera e propria rivoluzione del palinsesto di Rai1. Mentre Ballando con le Stelle continuerà i suoi corsi il sabato sera, il venerdì potrebbe trasformarsi in una serata dedicata completamente ai talent musicali, con The Voice nelle sue varie declinazioni a dominare la programmazione.
Intanto, Carlo Conti rimane comunque presente e attivo in televisione. Non solo continuerà a coordinare le edizioni di Tali e Quali (lo spin-off che vede protagonisti talenti non famosi), ma potrebbe anche cimentarsi con un nuovo format musicale completamente inedito. I vertici Rai mantengono la possibilità aperta di sorprendere il pubblico con una proposta del tutto originale, sempre nel genere musicale che contraddistingue le creazioni di Conti.
Perché fermare un programma di successo?
La domanda che molti si pongono è lecita: perché interrompere un programma che continua a registrare ascolti dignitosi? La risposta risiede in una considerazione di lungo periodo. Tale e Quale Show, nonostante il successo, sta iniziando a mostrare segni di affaticamento nel casting e nei contenuti. Negli ultimi anni hanno partecipato anche cantanti professionisti, snaturando leggermente il format originario basato sull’imitazione da parte di personaggi dello spettacolo.
Una pausa strategica consentirebbe di ricaricare le pile, trovare un nuovo equilibrio narrativo, rinnovare la giuria con volti freschi, e soprattutto ricreare l’effetto sorpresa che caratterizzava le prime edizioni. Si tratta di una mossa difensiva intelligente, quella che evita di saturare il pubblico e di “spremere” un format fino a distruggerlo.
Attualmente, Carlo Conti è interamente concentrato sul Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio. I dettagli sulla programmazione autunnale di Rai1 continueranno a emergere nei prossimi mesi, alimentando il dibattito tra gli appassionati di televisione. Rimane il fatto che la Rai sta operando delle scelte coraggiose per rinnovare il suo volto in prima serata, cercando un equilibrio tra la tradizione e l’innovazione. La pausa di Tale e Quale Show non è uno stop definitivo, ma una strategia di rilancio: il programma ritornerà quando sarà pronto a sorprendere il pubblico con una proposta fresca e ricca di nuove emozioni.