Rita Dalla Chiesa sceglie la politica: sarà candidata in Puglia con Forza Italia. Niente GF VIP

Rita Dalla Chiesa, alla fine, ha scelto la politica. La conduttrice televisiva, che per anni ha guidato il programma televisivo Forum su Canale 5, scenderà in campo in Puglia con Forza Italia. L’indiscrezione, circolata nelle scorse ore, è stata confermata questa mattina con la presentazione delle liste. Dalla Chiesa sarà candidata nel partito di Silvio Berlusconi nel collegio proporzionale Molfetta/Bari e in quello uninominale Puglia 4, Molfetta. Secondo Mauro D’Attis e Dario Damiani, i commissari del partito pugliese, la sua candidatura è “ di respiro nazionale, volto noto della tv e figlia del generale Carlo Alberto, vittima di mafia”.
La candidatura dell’opinionista televisiva porterà sicuramente consensi a Forza Italia. Dalla Chiesa in Puglia è molto conosciuta: spesso ospite nei festival letterari, ha condotto trasmissioni radiofoniche per il Gruppo Norba. Inoltre, dopo le sue esperienze più legate allo spettacolo e all’attualità, Dalla Chiesa negli ultimi anni è stata spesso protagonista di numerosissime trasmissioni politiche. Le sue opinioni sui migranti, il covid, le politiche economiche sono conosciute da tutti.
Dalla Chiesa, figlia del commissario Carlo Alberto, che per anni si è occupato di terrorismo ed è stato ucciso dalla mafia nel 1982, per questa sua scelta ha dovuto abbandonare la prossima edizione del Grande Fratello Vip. Il suo nome, infatti, era circolato fra i più sicuri per l’edizione autunnale dello show di Canale 5. Al sito FanPage.it, nei giorni scorsi, aveva dichiarato. “Credo che per chi fa come me questo lavoro da tanti anni sia un’esperienza da prendere in considerazione. Si tratta di mettere a confronto vite diverse, storie diverse. Sono sempre molto curiosa di indagare i rapporti umani ed è interessante vedere come la nostra società sta evolvendo e cambiando. Demonizzare queste trasformazioni a prescindere è sbagliato”.
Rita, però, questa volta ha scelto la politica, una sirena che da anni la corteggia. Dopo la mancata candidatura nel 2016 come sindaca di Roma, ora ci riprova in Parlamento. La tv, questa volta, può aspettare.


