Attualità CapitanataCronaca Capitanata

Riciclaggio e reati per evadere l’iva: operazione della Gdf a San Ferdinando di Puglia. Sequestri per 2,5 milioni

Centro Commerciale Gargano
Matteo Gentile
Domenico La Marca
Promo UnipolSai ilSipontino.net
Gelsomino Ceramiche
Promo Manfredi Ricevimenti
Promo Manfredi Ricevimenti

Convolti un 66enne, già noto alle forze dell’ordine, un commercialista di Cerignola e due imprenditori edili di San Ferdinando di Puglia.

Operazioni commerciali illecite e false comunicazioni sociali per evadere l’Iva e altre imposte sulla compravendita di beni immobili: per questo quattro persone (una è ai domiciliari) nella provincia Barletta-Andria-Trani sono finite nel mirino della Guardia di finanza che ha anche eseguito un sequestro preventivo di beni mobili, immobili, partecipazioni e disponibilità finanziarie per circa 2,5 milioni.

Il sequestro riguarda l’unica persona arrestata e posta ai domiciliari, il 66enne Michele Visaggio, di San Ferdinando di Puglia, sorvegliato speciale ritenuto esponente di spicco della criminalità locale, con obbligo di soggiorno e con precedenti di polizia per associazione di stampo mafioso, sequestro di persona, rapina, traffico di sostanze stupefacenti ed estorsione. Nei confronti degli altri tre, un commercialista e due fratelli imprenditori, sono state eseguite misure interdittive: non potranno esercitare la propria professione e l’attività d’impresa per sei mesi.

I finanzieri hanno accertato che gli indagati avevano posto in essere numerose operazioni di riorganizzazione societaria finalizzate a ripartire asset immobiliari di imprese. Tra le operazioni ci sono molti conferimenti di rami d’azienda che sarebbero stati adottati al solo scopo di dissimulare la vendita di beni aziendali e sottrarre illecitamente all’erario Iva e imposte dirette. Secondo le indagini, gli amministratori delle società avrebbero esposto consapevolmente nei bilanci, nelle relazioni e nelle comunicazioni periodiche sociali, fatti non rispondenti al vero in relazione alla situazione economica e patrimoniale. I proventi illeciti sarebbero stati dirottati sui conti correnti personali dell’arrestato e di alcuni suoi famigliari. Al 66enne sono stati sequestrati una villa con piscina, conti correnti, rapporti finanziari e quattro auto per complessivi due milioni e 100 mila euro. Mentre al commercialista e ai due fratelli imprenditori sono stai sequestrati beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un valore di circa 450mila euro. 

Domenico La Marca
Centro Commerciale Gargano
Promo Manfredi Ricevimenti
Matteo Gentile
Promo Manfredi Ricevimenti
Gelsomino Ceramiche

Redazione

ilSipontino.net dal 2005 prova a raccontare con passione ciò che accade sul Gargano ed in Capitanata. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

Articoli correlati